Nati per respirare

 

 

Fin dal primo istante di vita il cervello e il respiro mostrano un legame indissolubile. Un insufficiente apporto di ossigeno infatti può portare alterazioni dello sviluppo cerebrale. E l’alterazione dello sviluppo cerebrale ha ricadute negative sulla salute respiratoria e generale del bambino.

Nell’Area della Ricerca di Pisa durante la Notte dei Ricercatori sarà possibile esplorare la relazione reciproca che esiste tra cervello e respiro attraverso un viaggio nelle basi dello sviluppo precoce del sistema nervoso, la sua dipendenza dall’ossigeno e le conseguenze della sua mancanza, valutando la funzione respiratoria con un approccio innovativo e non invasivo come l’ecografia polmonare.

Sarà possibile vedere da vicino come funziona un’ecografia polmonare su adulti e bambini, visualizzando in diretta il movimento del polmone durante la respirazione.

Questo progetto nasce dalla collaborazione fra l’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr (Dott.ssa Luna Gargani), il Laboratorio SMILE della Fondazione Stella Maris (Dott.ssa Simona Fiori) e l’Università di Pisa (Prof. Andrea Guzzetta, Prof. Giovanni Cioni).

L’osservatorio astronomico del Cnr

 

L’estate appena trascorsa ci ha offerto spettacoli astronomici straordinari come la Luna rossa, con l’eclisse totale più lunga del secolo o l’incontro ravvicinato con il pianeta Marte. In questo scorcio di fine estate i pianeti Giove, Saturno e Marte sono ancora osservabili al tramonto e per la prima parte della notte. Solo per Bright La Notte dei Ricercatori, i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Ottica del Cnr (Ino-Cnr) allestiranno nell’area del CNR di Pisa una postazione di osservazione equipaggiata  con un telescopio amatoriale Schmidt-Cassegrain di 12” di apertura, ideale per osservarli direttamente. Obiettivi speciali dell’osservazione saranno gli anelli di Saturno, con la divisione Cassini, le fasce dell’atmosfera di Giove e le calotte polari di Marte. Successivamente osserveremo la Luna, nella zona di passaggio tra luce ed ombra, dove è possibile osservare dettagli dei crateri parzialmente illuminati dal Sole. L’accesso alla postazione sarà effettuato su prenotazione da effettuare all’arrivo.

I calcolatori del futuro – Cos’è un computer quantistico, e che cosa sa fare?

Ogni tanto si sente parlare di misteriosi “computer quantistici” che sarebbero in grado di fare calcoli che nessun computer al mondo può fare – per esempio, rompere la crittografia RSA che usiamo tutti i giorni quando andiamo su internet. In questo seminario il ricercatore Oliver Morsch dell’Istituto Nazionale di Ottica del Cnr (Ino-Cnr) spiegherà come funzionano questi computer e come gli scienziati usano le proprietà stranissime della fisica quantistica per costruirli. Vedremo poi che i computer quantistici non servono soltanto per rompere i codici segreti, ma anche per realizzare nuovi materiali e medicinali, per ottimizzare processi industriali e persino per capire meglio la stessa fisica quantistica.