Luci personalizzabili

 

 

Il progetto si propone di offrire un sistema personalizzabile per il controllo delle luci e di altri dispositivi. A questo scopo l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr (Isti-Cnr) sta sviluppando una piattaforma tecnologica che unita alle applicazioni esistenti e ad un sistema di sensori installati nell’ambiente è in grado di raccogliere e analizzare informazioni rilevanti sull’utente e sull’ambiente (cambiamenti nello stato fisico ed emotivo, livello di luminosità dell’ambiente) e rispondere con un supporto personalizzato che può fornire reminder, per ricordare all’utente attività ad esso utili (attività fisica, appuntamenti) o allarmi, per segnalare situazioni di emergenza (fughe di gas, cadute). Le applicazioni esistenti vengono sottoscritte alla piattaforma che si occupa di gestire il comportamento adattivo e interconnesso di queste. La personalizzazione avviene mediante l’uso di regole specificate dall’utente usando un paradigma di programmazione EUD (End-User Development) basato su regole trigger-action. Al manifestarsi di un evento/condizione il sistema attiva le azioni precedentemente stabilite dall’utente o suggerisce nuove regole in relazione alle informazioni contestuali rilevate.

L’attuale progetto PETAL (AAL), utilizza tale piattaforma per il supporto di anziani che presentano un disturbo cognitivo lieve (MCI). Numerosi studi dimostrano che un adeguato uso delle luci può aumentare la capacità di riconoscere gli oggetti e di orientarsi nello spazio, migliorare l’equilibrio, la stabilità e il controllo posturale. L’obiettivo è quello di prolungare il tempo di autonomia degli anziani nella loro casa supportandoli nelle attività quotidiane.

La guida al laboratorio tramite un robot umanoide

I robot si stanno muovendo dall’ambito industriale e scientifico alla vita quotidiana. In un futuro ormai vicino, avremo la possibilità di cooperare con i robot nel nostro ambiente di apprendimento e lavorativo, per questo è importante studiare le possibilità offerte dalle capacità fisiche e cognitive che essi possono offrire per ottenere il massimo del beneficio da questa cooperazione. Presenteremo alcune delle funzionalità di Pepper, un robot umanoide prodotto dalla Softbank e oggetto di studio dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr (Iit-Cnr). soprattutto per la sua capacità di interagire in modo empatico con l’utente. L’esempio proposto riguarda il suo uso come assistente in un laboratorio di ricerca. Il progetto si inserisce all’interno di una ricerca più ampia che ha lo scopo di collegare il robot umanoide con una piattaforma di personalizzazione di regole e permettere all’utente non solo di personalizzare le applicazioni e i dispositivi esistenti ma anche il comportamento del robot, rendendo le sue funzionalità e i suoi sensori facili da controllare da chi non ha esperienza nell’ambito della programmazione di sistemi multi-modali complessi come questo.

Interagire tramite gesti con applicazioni multi-dispositivo

Durante la Notte dei Ricercatori del Cnr potrete provare  un ambiente multi-dispositivo ideato dai ricercatori dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr (Isti-Cnr) che coinvolge uno schermo pubblico e due dispositivi personali dell’utente, uno smartphone e uno smartwatch. In questo ambiente è possibile spostare contenuti da un dispositivo all’altro, rendendo fluida l’esperienza di interazione.

Utilizzando i loro dispositivi personali, gli utenti possono vedere i dettagli relativi a ciascun itinerario, riguardanti informazioni utili, indicazioni stradali e consigli su dove fermarsi a mangiare. Possono inoltre salvare l’itinerario che preferiscono sul loro dispositivo, così da poterne consultare i dettagli in mobilità, una volta che si siano allontanati dal display.

In particolare, per esplorare i contenuti presentati nello schermo pubblico gli utenti potranno effettuare dei gesti con la mano e con il braccio che vengono catturati dal sensore Kinect. La navigazione potrà continuare sui dispositivi personali per vedere informazioni aggiuntive, e per completare attività come il download di contenuti sui dispositivi personali.