Sicurezza e IoT

Gli oggetti smart  presenti ormai in ogni aspetto della quotidianità (smart home, smart city, Industria 4.0, etc.) producono un’enorme quantità di dati, che vengono tipicamente memorizzati sul cloud. Questi dati hanno un grande valore, sia per chi li ha prodotti che per altri. Infatti, possono essere utilizzati per condurre analisi complesse, anche combinando dati prodotti da soggetti diversi (analisi collaborative). Tuttavia, i soggetti produttori di dati potrebbero essere disposti a metterli a disposizione di altre società e organizzazioni e/o per condurre analisi collaborative solo a patto di mantenere il controllo sugli stessi. Ad esempio, una compagnia industriale potrebbe essere disposta a condividere i dati prodotti da certi macchinari presenti nel proprio impianto produttivo solo a patto che i suoi dati non vengano mai usati per condurre analisi collaborative in cui sono coinvolti i dati di società concorrenti. Oppure, una smart TV visualizza contenuti che richiedono la presenza di un adulto solo fino a che riconoscono un adulto tra le persone che la stanno guardando.

Il sistema di controllo dell’utilizzo dei dati condivisi in ambiente Cloud che mostreremo durante la Notte dei Ricercatori del Cnr ha proprio lo scopo di associare ai dati una specifica politica di controllo dell’utilizzo (Usage Control), e di fare rispettare questa politica al momento in cui i dati vengono effettivamente utilizzati. L’applicazione della politica di usage control potrebbe anche portare all’interruzione di azioni che implicano l’utilizzo di certi dati qualora tale politica, che era soddisfatta quando le azioni sono state iniziate, venga violata a causa di un cambiamento nel contesto di accesso.

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