Le pianti alimentari: come si nutrono e come ci nutrono

L’ambiente e le pratiche colturali influiscono sulle proprietà nutrizionali della pianta, sui metaboliti secondari e sulla qualità del prodotto. Il ridotto uso di fertilizzanti e pesticidi permette alle piante di fruire dell’apporto di nutrienti da parte di microrganismi benefici del suolo, associati alle radici formando le micorrize e sviluppando una estesa rete di micelio nel suolo da cui assorbono e trasferiscono al loro ospite acqua e elementi nutritivi. Durante Bright 2019 i ricercatori dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr (Ibba-Cnr) spiegheranno che le parti edibili di piante micorrizate possiedono un buon contenuto di minerali, proteine, antiossidanti e metaboliti secondari (polifenoli, flavonoidi, glucosinolati) con attività nutraceutica. In particolare tale determinazione è necessaria soprattutto nel prodotto al momento del consumo poiché è stato dimostrato che variabili legate al ciclo vitale, alle diverse parti della pianta, ai metodi di raccolta e conservazione del prodotto, modificano il loro contenuto.

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