A tutta frequenza: campi elettromagnetici e salute

L’aumento della domanda di accesso alle applicazioni internet, multimediali e alla rete mobile ha determinato negli ultimi anni la crescita dell’interesse verso i segnali a radiofrequenza (RF) sia da parte dei gestori che degli utenti. Il crescente utilizzo dei dispositivi mobili come tablet, laptop e cellulari da parte di bambini e adolescenti ha causato una maggiore attenzione verso l’analisi dell’esposizione del corpo umano a segnali RF, allo scopo di valutare la potenza assorbita e quindi effettuare una valutazione dei potenziali rischi sui sistemi biologici. Nel seminario tenuto dalla ricercatrice dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr (Ifc-Cnr) Valentina Hartwig, insieme alla prof.ssa  Beatrice Siervo, del Liceo Classico G. Galilei di Pisa, verranno innanzitutto descritti i concetti base dell’esposizione umana ai campi elettromagnetici non ionizzanti, i meccanismi di interazione e gli effetti biologici noti. Si parlerà inoltre di dosimetria e dei possibili metodi di studio di esposizione. Si daranno infine dei consigli per ridurre l’esposizione all’inquinamento elettromagnetico.

 

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