ISE

ISTITUTO PER LO STUDIO DEGLI ECOSISTEMI

  • GESTIONE ECOSOSTENIBILE DEI FANGHI DI DEPURAZIONE – esposizione di poster e dei materiali oggetto del trattamento: il trattamento dei fanghi biologici da impianti di depurazione ha rappresentato da sempre una sfida per una gestione ecosostenibile dei rifiuti. L’obiettivo primario di una gestione ecosostenibile dei fanghi è quello di riutilizzarli in agricoltura, senza alcun tipo di rischio per la salute dell’uomo o per l’ambiente. In questo ambito, la fitostabilizzazione dei fanghi di depurazione, attuata da CNR-ISE ed ACQUE SPA, risulta essere un ottimo trattamento naturale per la disidratazione e stabilizzazione dei fanghi, per un loro successivo riutilizzo in agricoltura, come ammendante agricolo. Nell’ambito del progetto “Fanghi in agricoltura”, finanziato da ACQUE SPA, sono state eseguite delle prove di compostaggio e vermicompostaggio di fanghi biologici con l’obiettivo di ottenere un ammendante compostato di ottima qualità, prezioso per l’impiego agronomico, privo di contaminanti, quali metalli pesanti e composti organici tossici.  Audience: generale.
  • BONIFICA E RECUPERO DI SEDIMENTI DI DRAGAGGIO – esposizione di poster e dei materiali oggetto del trattamento; proiezione di video: Ogni anno in Europa vengono dragati 200 milioni di m3 di sedimenti, 65% dei quali sono contaminati e costosi da smaltire. Il progetto Europeo CLEANSED (LIFE12 ENV/IT/000652) si propone di valutare l’efficacia di un approccio multisettoriale innovativo per la gestione intelligente e sostenibile di sedimenti dragati contaminati, al fine di trasformarli in un materiale con rinnovato valore di mercato. I sedimenti derivanti dal Canale dei Navicelli sono caratterizzati da un’elevata frazione di particelle fini, un contenuto nutrizionale sbilanciato, una bassa contaminazione da metalli pesanti e una contaminazione più significativa da composti organici. Dopo un processo di fitorisanamento (applicazione di diverse specie vegetali in associazione con sostanza organica stabilizzata), i sedimenti di dragaggio sono risultati idonei per un riutilizzo in campo agronomico come substrato di crescita per piante ornamentali. Nell’ambito del progetto, saranno anche utilizzati sedimenti dragati freschi, che dopo un trattamento di landfarming, verranno utilizzati come materiale di riempimento per la costruzione di una strada in condizioni di lavoro reali.  Dal punto di vista ambientale, il riutilizzo dei sedimenti nel settore vivaistico consentirà di prevenire la perdita di suolo, mentre la loro applicazione nel settore della costruzione stradale ridurrà il costo per la costruzione/riparazione delle strade. Audience: generale.
  • SPECIE VEGETALI AD USO ALIMENTARE ARRICCHITE IN SELENIO: EFFETTI BENEFICI SU CONSERVABILITA’ DEI PRODOTTI E SULLA SALUTE  DELL’UOMO – esposizione di materiali: prove di arricchimento in selenio (Se) di piante di interesse agrario con i seguenti obiettivi: 1) ritardare la senescenza ed allungare la shelf-life del prodotto edule di piante coltivate per uso alimentare tramite un arricchimento in selenio (Se); 2) aumentare la concentrazione di Se nel prodotto edule di piante coltivate per uso alimentare a scopo di utilizzo preventivo e/o terapeutico nei confronti dei processi di invecchiamento e/o tumorali nell’uomo; 3) mettere a disposizione del consumatore prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati (essiccati, confetture etc) con un contenuto di Se fisiologicamente adeguato agli aspetti nutritivi. Audience: generale.
  • LA NATURA IN CITTA’: I PRATI FIORITI COME RISORSA PER UN VERDE URBANO SOSTENIBILE – esposizione di materiali; colloquio con i visitatori: lo scopo di questa attività è quello di mostrare la ricchezza floristica che circonda le nostre città e le potenzialità delle specie vegetali spontanee nella realizzazione di un verde urbano sostenibile. Ai visitatori verrà offerto un miscuglio di semi di fiori spontanei. Il mix di semi sarà accopagnato da semplici linee guida da seguire per la realizzazione di un piccolo prato fiorito dando risalto  alle pratiche colturali minime necessarie ed i bassi costi ad esso associato. Audience: generale.

VIDEO: La phytoremediation per il disinquinamento dei suoli. La fitoestrazione è una tecnica di bonifica di suoli contaminati: il principio fondamentale su cui si basa è quello di utilizzare una specie vegetale come estraente in grado di assorbire i contaminanti mediante l’apparato radicale e di trasferirli attraverso il flusso traspirazionale nella parte aerea. Quest’ultima sarà poi raccolta al termine della crescita, in modo tale che i contaminanti assorbiti vengano allontanati dal terreno. Per facilitare il processo di assorbimento, spesso viene utilizzato un agente mobilizzante specifico per il contaminante, che viene aggiunto in una fase opportuna durante il ciclo di vita della pianta. Audience: generale.

Le iniziative all'Area della Ricerca di Pisa