Archivi tag: 2. Nuove Tecnologie

Tensegrity Challenge

tensegrity

Le strutture basate sul principio della Tensegrity sono costituite da aste rigide e cavi e sono robuste pur riuscendo a mantenere tutti gli elementi rigidi staccati tra di loro. L’esistenza di questo tipo di strutture, che ha notevoli proprietà statiche in termini di leggerezza, resistenza e semplicità costruttiva, è nota da molti anni, ma la loro progettazione è  rimasta estremamente complicata: solo pochi esempi di queste strutture sono stati progettati e costruiti. Recentemente all’Istituto di Scienze e Tecnologie Informatiche del Cnr è stata inventata una nuova tecnica che permette la progettazione automatica di questa classe di strutture a partire da una forma qualsiasi.

Per fare meglio capire al pubblico le proprietà di queste strutture, chi visiterà questo stand durante la “Notte dei Ricercatori 2017” potrà mettersi alla prova e tentare di assemblare alcuni semplici modelli composti da poche aste e corde.  

La linguistica computazionale ai tempi dell’intelligenza artificiale

Come leggere un testo riconoscendone gli elementi informativi rilevanti e come scrivere un elaborato impiegando strutture linguistiche che lo rendano chiaro, semplice e comprensibile? Gli strumenti di analisi automatica del contenuto e della forma linguistica di un testo sviluppati dalla linguistica computazionale possono facilitare questi compiti. Essi permettono infatti di estrarre automaticamente da un testo le informazioni rilevanti e le principali caratteristiche linguistiche ricostruendo lo stile di scrittura, aiutando la comprensione del testo in fase di lettura e fornendo utili consigli per scrivere un testo di qualità. In questo laboratorio verrà mostrato come tecnologie per l’acquisizione e l’organizzazione di informazione linguistica e semantico-lessicale contenuta in collezioni di testi possano essere utilizzati per monitorare le abilità linguistiche di chi scrive, valutare il livello di accessibilità del testo e identificarne in maniera automatica i contenuti rilevanti.

Le narrazioni al tempo del Semantic Web

narrative

Il Narrative Building and Visualising Tool (NBVT) è un software semi automatico che permette all’utente di costruire e visualizzare narrazioni, intese come reti semantiche di eventi collegati tra di loro e agli oggetti contenuti in biblioteche digitali esterne, come per esempio Europeana, tramite apposite relazioni semantiche. NBVT consente di costruire narrazioni a partire da un’ontologia per la loro rappresentazione formale da noi sviluppata ed utilizza Wikidata e Wikimedia Commons come basi di conoscenza esterne da cui estrae automaticamente immagini ed entità.
La conoscenza collezionata tramite il software è esportata come Linked Open Data e salvata nel formato del Web Semantico OWL (Web Ontology Language).
Una volta creata una narrazione, NBVT permette all’utente di esplorarla secondo diverse prospettive, per esempio è possibile visualizzare gli eventi e le entità che la compongono, tutti gli eventi collegati ad una particolare entità, gli eventi in un arco temporale scelto dall’utente, le fonti primarie di ogni evento.

Per maggiori informazioni sul nostro progetto: dlnarratives.eu