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Le nanotecnologie al servizio della salute

I recenti progressi delle nanotecnologie e delle tecniche di micro-fabbricazione hanno reso disponibili nuovi materiali e dispositivi miniaturizzati, le cui caratteristiche chimiche e fisiche si possono modulare e plasmare fino a scala atomica. Con essi si realizzano nuovi sensori nanotecnologici da usare in campo biomedico e della salute: per investigare i fenomeni biologici, per migliorare i protocolli di medicina rigenerativa o per trovare biomarcatori di malattie allo stadio precoce nei fluidi corporei. Durante Bright2019 al Cnr di Pisavi spiegheremo come produciamo biosensori e materiali nano/micro-strutturati, come li utilizziamo per studiare le cellule del cervello, in condizioni sia fisiologiche che patologiche, e cosa abbiamo scoperto. Verranno presentati filmati ed immagini della nostra ricerca, ed anche alcuni prototipi dei nostri dispositivi “lab-on-chip”.

Le pianti alimentari: come si nutrono e come ci nutrono

L’ambiente e le pratiche colturali influiscono sulle proprietà nutrizionali della pianta, sui metaboliti secondari e sulla qualità del prodotto. Il ridotto uso di fertilizzanti e pesticidi permette alle piante di fruire dell’apporto di nutrienti da parte di microrganismi benefici del suolo, associati alle radici formando le micorrize e sviluppando una estesa rete di micelio nel suolo da cui assorbono e trasferiscono al loro ospite acqua e elementi nutritivi. Durante Bright 2019 i ricercatori dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr (Ibba-Cnr) spiegheranno che le parti edibili di piante micorrizate possiedono un buon contenuto di minerali, proteine, antiossidanti e metaboliti secondari (polifenoli, flavonoidi, glucosinolati) con attività nutraceutica. In particolare tale determinazione è necessaria soprattutto nel prodotto al momento del consumo poiché è stato dimostrato che variabili legate al ciclo vitale, alle diverse parti della pianta, ai metodi di raccolta e conservazione del prodotto, modificano il loro contenuto.

“Commerce” incontra Clarin: scatenarsi con il francese

 

“Commerce” è una rivista letteraria degli anni Venti del secolo scorso, diretta da Paul Valéry, su cui hanno pubblicato illustri poeti e scrittori europei.

A Bright, la Notte dei Ricercatori al Cnr di Pisa gli studenti e gli appassionati di letteratura possono contribuire a scovare gli errori di digitalizzazione dei testi e comprendere il processo che porta dalle immagini digitali alla creazione di e-book. Inoltre potranno vedere come funziona una catena di analisi linguistica applicata a un testo, con lo scopo di costruire motori di ricerca sempre più efficaci.