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Stampare oltre il 3D

 

La stampa 3D che tutti conosciamo ci dà oggetti inerti, statici, incapaci di cambiare proprietà nel tempo o di svolgere specifiche funzioni. Ma è possibile fare molto di più: stampare oggetti 3D capaci di rispondere all’ambiente circostante, cambiando caratteristiche in base agli stimoli ricevuti.

Come i materiali fotoattivi e luminescenti che reagiscono agli impulsi luminosi, nati dalle ricerche innovative del team di coordinato da Andrea Camposeo, e ora in fase di sviluppo grazie all’ambizioso progetto xPRINT finanziato dallo European Research Council.

Ti aspettiamo il 28 settembre nell’Area della Ricerca di Pisa per scoprire come alle 3D della stampa standard si aggiunge la quarta dimensione che permette a un materiale di trasformarsi!

La linguistica computazionale ai tempi dell’intelligenza artificiale

Come leggere un testo riconoscendone gli elementi informativi rilevanti e come scrivere un elaborato impiegando strutture linguistiche che lo rendano chiaro, semplice e comprensibile? Gli strumenti di analisi automatica del contenuto e della forma linguistica di un testo sviluppati dalla linguistica computazionale possono facilitare questi compiti. Essi permettono infatti di estrarre automaticamente da un testo le informazioni rilevanti e le principali caratteristiche linguistiche ricostruendo lo stile di scrittura, aiutando la comprensione del testo in fase di lettura e fornendo utili consigli per scrivere un testo di qualità. In questo laboratorio verrà mostrato come tecnologie per l’acquisizione e l’organizzazione di informazione linguistica e semantico-lessicale contenuta in collezioni di testi possano essere utilizzati per monitorare le abilità linguistiche di chi scrive, valutare il livello di accessibilità del testo e identificarne in maniera automatica i contenuti rilevanti. 

Vita quotidiana all’ombra delle Cupola del Brunelleschi

 

brunelleschi

Una selezione ragionata di schede estratte dall’archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze, relative alla costruzione della Cupola di Brunelleschi, sulle quali sono state applicate elaborazioni software. Partendo dalle schede estratte e utilizzando tecnologie software di rappresentazione grafica di dati matriciali, è possibile costruire applicazioni interattive che mostrano diagrammi, alberi, grafi dei contenuti. Il ricco contenuto dei dati può essere così analizzato con un nuovo approccio, in grado di mettere in evidenza quelle che sono le caratteristiche salienti: – quali erano i materiali e gli strumenti più utilizzati; – la provenienza dei materiali o i mezzi di trasporto usati per la costruzione della cupola; – la lingua che scritta che troviamo nei documenti, in particolare la percentuale d’uso della lingua latina in rapporto a quella volgare che si sta affermando in quel periodo; – i mestieri e la condizione lavorativa dell’epoca.