Archivi tag: ICCOM

Ricerchiamo i Rifiuti

 

La questione della gestione e dello smaltimento dei rifiuti ha assunto negli anni una dimensione sempre maggiore a livello nazionale e internazionale. Oltre alla necessità di promuovere un sistema economico in grado di minimizzare la produzione di rifiuti è altresì importante incentivare la ricerca di materiali più “green”, la ricerca per la trasformazione delle sostanze plastiche, la ricerca per il recupero e la valorizzazione di materiali scarto. Non meno importanti sono le iniziative di informazione e formazione mirate al cambiamento degli stili di vita.

E’ in questa ottica che, per la Notte dei Ricercatori presso l’Area della Ricerca Cnr di Pisa è stato sviluppato un percorso dedicato ai rifiuti. “Ricerchiamo i Rifiuti” vede impegnati ricercatori e associazioni per sensibilizzare i cittadini alla riduzione dei rifiuti attraverso il riciclo e il riuso dei materiali di scarto.

Il progetto vede coinvolti trasversalmente più istituti del Cnr di Pisa: ICCOM, IIT, IPCF, ISE, ISTI e l’ISMAR di La Spezia.

Ci saranno postazioni con banchetti all’aperto che prevedono attività scientifiche come quella di Simona Bronco (IPCF-CNR) che illustrerà come è possibile trasformare la plastica e come è possibile sfruttare la termoplastica per riciclarla. Verrà dato risalto alle bioplastiche che nascono anche dal recupero di scarti alimentari o che, se di derivazione petrolchimica, sono compostabili o biodegradabili.

Con Serena Coiai (ICCOM-CNR) scopriremo come si possono separare i diversi tipi di plastica dopo che questi sono stati conferiti come imballaggi leggeri in raccolta differenziata. Il riciclo delle materie plastiche, infatti, evita problemi ambientali di inquinamento e l’uso di nuove risorse petrolifere.

Francesca Bretzel (ISE-CNR) propone esempi di valorizzazione di fanghi di cartiera come componente del substrato di crescita delle piante, e il recupero di nutrienti nell’ottica dell’economia circolare.

Parteciperà Rossano Ercolini vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, prestigioso premio ambientale che non veniva assegnato a un italiano dal 1998. Ercolini per l’occasione terrà 2 seminari interattivi: “Oceani di plastica e il capitano Nemo” e “Analisi del Rifiuto in cattedra”.

I seminari del “nobel” per l’ambiente, saranno alternati dalla proiezione del documentario “Marine Rubbish” che racconta, in maniera accessibile a tutti, le ricerche che l’ISMAR di La Spezia sta effettuando nel settore dell’inquinamento marino e, più in particolare, in quello dei ‘marine litters’, nella zona compresa fra Toscana, Liguria e Francia storicamente denominata ‘santuario dei cetacei’. Il documentario è stato ideato da Silvia Merlino (ISMAR-CNR) e Mascha Stroobant (Distretto Ligure per le Tecnologie Marine), per la regia di Cecilia Cinelli e il montaggio di Sara Bonatti e Saul Carassale.

Poiché è di fondamentale importanza il coinvolgimento delle giovani generazioni, in attesa della Notte dei Ricercatori, il 27 settembre 2018 alle 15, nell’auditorium dell’Area della Ricerca Cnr di Pisa, verrà proiettato il film documentario “Trashed” della regista Candida Brady. Raccontato dall’attore inglese Jeremy Irons, il film contiene interviste a cittadini di diverse parti del mondo e a scienziati che lottano contro l’inquinamento. Il documentario parla dei rischi del problema dello smaltimento dei rifiuti nelle moderne società consumistiche, anche a danno della catena alimentare e illustra i problemi di inquinamento causati dalle guerre e dall’inciviltà umana.

Sarà inoltre allestita una mostra di Stefano Pilato, artista toscano che opera nel campo delle arti visive. La mostra riguarderà in particolare, per il principio del riciclaggio, assemblaggi di oggetti già vissuti (legno trovato sulle spiagge, arnesi e utensili rifiutati), che riacquistano la dignità perduta dopo il loro utilizzo primario. L’artista ne esalta l’estetica nascosta valorizzandola nella composizione di nuovi oggetti: pesci abissali, lampade, specchi, giraffe e molto altro.

Ci sarà anche un angolo apposito per i bambini più piccoli che con l’aiuto di associazioni che si occupano di ambiente e bene comune a Livorno e a Pisa (Acchiapparifiuti, RESET Livorno, Legambiente), potranno imparare a conoscere i vari tipi di rifiuto e separarli per un corretto smaltimento.

 

 

Programma del percorso

Aspettando il Bright27 settembre 2018

Auditorium 15:00 – 17:00

Proiezione del film “Trashed” per le scolaresche delle scuole superiori e pubblico adulto

Bright28 settembre 2018

Collinetta esterna davanti alla mensa – 16:30 – 20:00

Giochi per bambini con le associazioni: Reset Livorno, Acchiappiarifiuti, LegaAmbiente.

Corridoio interno aule di Area + Laboratorio TQV (Ingresso 4 – Area della Ricerca) – 16:30 – 20:00

Mostradi Stefano Pilato, artista livornese che crea nuovi oggetti da materiali di scarto.

Esterno Ingresso 4 fronte Laboratorio TQV – 16:30 – 20:00

Le ricercatrici di IPCF, ICCOM e ISE ci raccontano il loro lavoro:

  • IPCF – La trasformabilità della plastica
  • ICCOM -Come possiamo separare la plastica
  • ISE -Economia circolare e infrastrutture verdi

Laboratorio TQV (Ingresso 4) – 16:30 – 20:00

Oltre alle opere di Stefano Pilato, mostra di oggetti di artigianato realizzati con materiali di scarto.

16:30-17:00  proiezione del film documentario “Marine Rubbish” di Silvia Merlino, Ismar-Cnr, La Spezia (30 min)

17:00-18:00  Conferenza/spettacolo di Rossano Ercolini “Oceani di plastica e il capitano Nemo” (50 min)

18:00-18:30  proiezione del film documentario “Marine Rubbish” di Silvia Merlino, Ismar-Cnr, La Spezia (30 min)

18:30-19:00 Seminario di Rossano Ercolini “Analisi del residuo in cattedra” (30 min)

 

L’idea e l’organizzazione del percorso “Ricerchiamo i Rifiuti” sono di Roberta Diciotti (ISTI-CNR) e Patrizia Andronico (IIT-CNR)

Luci e colori

 

Un laboratorio interattivo, in cui bambini e adulti potranno divertirsi con le sostanze e con la loro capacità di trasformarsi. Modificando un po’ la composizione di una miscela, oppure per semplice agitazione o fornendo energia, potranno osservare straordinari effetti di luce e colore.

Giocheranno con sostanze di uso comune ma anche con quelle che si usano di solito in laboratorio, con sostanze fluorescenti, con indicatori naturali, con reazioni chimiche divertenti, con fuochi d’artificio in miniatura e con lampade che si accendono… in forno.

E ricordiamoci che la conoscenza delle proprietà della materia, in particolare della sua capacità di interagire con la luce e l’energia, ci permette di mettere a punto metodi di indagine fondamentali per avere informazioni sulla nostra salute e su quella dell’ambiente che ci circonda.

Da scarto a risorsa, la seconda vita dei rifiuti elettronici

Per la ‘Notte dei Ricercatori’ il laboratorio di Spettroscopia Laser e Applicata dell’Istituto di Chimica dei Composti Organometallici del Cnr presenta  un progetto per la realizzazione di stampanti 3D di costo estremamente ridotto,  ottenute attraveroso il recupero di materiale elettronico da oggetti dismessi (scanner, fax, stampanti).

Il progetto è principalmente orientato alle Scuole Superiori del territorio,  nasce nel corso dello scorso anno scolastico e ha portato alla realizzazione di una stampante 3D da parte degli studenti dell’IPSIA Fascetti di Pisa.

Nel corso della Notte dei Ricercatori mostreremo ai visitatori tutta la filiera del progetto: partiremo dal recupero dei materiali elettronici e meccanici e termineremo con l’assemblaggio di una stampante 3D perfettamente funzionante, passando per un corretto smaltimento delle parti non utilizzate.

La ‘sfida’ che i Ricercatori del Laboratorio cercheranno di superare sarà quella di completare il montaggio della stampante 3D entro la fine dell’evento, utilizzando i materiali recuperati e le parti meccaniche che verranno realizzate utilizzando un’altra stampante 3D ‘riciclata’ costruita in precedenza dai Ricercatori del Laboratorio.