Archivi tag: ISTI

Tensegrity Challenge

tensegrity

Le strutture basate sul principio della Tensegrity sono costituite da aste rigide e cavi e sono robuste pur riuscendo a mantenere tutti gli elementi rigidi staccati tra di loro. L’esistenza di questo tipo di strutture, che ha notevoli proprietà statiche in termini di leggerezza, resistenza e semplicità costruttiva, è nota da molti anni, ma la loro progettazione è  rimasta estremamente complicata: solo pochi esempi di queste strutture sono stati progettati e costruiti. Recentemente all’Istituto di Scienze e Tecnologie Informatiche del Cnr è stata inventata una nuova tecnica che permette la progettazione automatica di questa classe di strutture a partire da una forma qualsiasi.

Per fare meglio capire al pubblico le proprietà di queste strutture, chi visiterà questo stand durante la “Notte dei Ricercatori 2017” potrà mettersi alla prova e tentare di assemblare alcuni semplici modelli composti da poche aste e corde.  

Specchio, specchio delle mie brame….

Vuoi sapere come stai? Se sei a rischio di una malattia cardiaca o metabolica? Vieni a scoprirlo: è facile come guardarsi allo specchio!

Il progetto europeo SEMEOTICONS ha sviluppato un dispositivo di automonitoraggio, in grado di aiutare l’individuo a valutare il proprio stato di salute rispetto al rischio di una malattia cardio-metabolica. Il dispositivo ha l’aspetto di un normale specchio, è infatti chiamato Wize Mirror e si presta a essere utilizzato in routine di vita quotidiane: utilizzarlo è facile, basta specchiarsi per un paio di minuti. Il principio alla base dello specchio è quello della semeiotica medica che vede nel volto umano un prezioso rilevatore dello stato di salute dell’individuo e viene utilizzata dai medici per guidare le visite e suggerire indagini diagnostiche più approfondite. Lo Wize Mirror riproduce queste conoscenze, identificando alcune caratteristiche salienti del volto legate allo stato fisico ed emotivo dell’individuo e mappandole su misure e descrittori computazionali, valutati automaticamente. Tali descrittori vengono integrati in un “indice di benessere” la cui evoluzione temporale descrive lo stato dell’individuo. Un sistema di coaching guida l’utente, mediante messaggi e suggerimenti, nel mantenimento di un corretto stile di vita riducendo le abitudini nocive.

Le narrazioni al tempo del Semantic Web

narrative

Il Narrative Building and Visualising Tool (NBVT) è un software semi automatico che permette all’utente di costruire e visualizzare narrazioni, intese come reti semantiche di eventi collegati tra di loro e agli oggetti contenuti in biblioteche digitali esterne, come per esempio Europeana, tramite apposite relazioni semantiche. NBVT consente di costruire narrazioni a partire da un’ontologia per la loro rappresentazione formale da noi sviluppata ed utilizza Wikidata e Wikimedia Commons come basi di conoscenza esterne da cui estrae automaticamente immagini ed entità.
La conoscenza collezionata tramite il software è esportata come Linked Open Data e salvata nel formato del Web Semantico OWL (Web Ontology Language).
Una volta creata una narrazione, NBVT permette all’utente di esplorarla secondo diverse prospettive, per esempio è possibile visualizzare gli eventi e le entità che la compongono, tutti gli eventi collegati ad una particolare entità, gli eventi in un arco temporale scelto dall’utente, le fonti primarie di ogni evento.

Per maggiori informazioni sul nostro progetto: dlnarratives.eu