Bright Tech Talk 2018

L’evento centrale di Bright – La Notte dei Ricercatori all’Area della Ricerca di Pisa sarà il Bright Tech Talk, un evento che legherà la scienza allo spettacolo. Dalle 18 alle 20 si avvicenderanno sul palco dell’Auditorium dell’Area della Ricerca di Pisa 8 ricercatori provenienti da diversi istituti del Cnr di Pisa che racconteranno, in pochi minuti, 8 storie di scienza e di ricerca. Le 8 storie saranno legate fra loro da 3 elementi comuni: il cervello, organo umano ancora tutto da scoprire e allo stesso tempo “strumento di lavoro” per chi lavora nel mondo della ricerca, il futuro e la preservazione e la valorizzazione degli ecosistemi naturali terrestri e marini.

All’evento interverranno anche 3 ospiti speciali: i lettori del Teatro Sant’Andrea, guidati da Giulia Solano, con un “recitar cantando” ispirato alla vita di Galileo Galilei; Andrea Michielotto, redattore pisano di Lercio, che condurrà una puntata speciale del Tg Lercio dedicato alla scienza e alla ricerca, e l’attore e cabarettista pisano di Zelig Stefano Bellani, con uno sketch teatrale che toccherà anche i temi del precariato nel mondo del lavoro e della ricerca.

Partiamo con il dare un’occhiata all’ organo umano più misterioso, il cervello, e vediamo come funziona. Sì…perché oggi possiamo vedere il cervello mentre “lavora” (presentazione 1)! Però spesso il nostro cervello è un po’ birichino, ci inganna, mistifica certe realtà, altera le forme (presentazione 2). Però è anche un organo che sa compiere ragionamenti matematici complicati e spesso sa tradurre numeri complessi in numeri semplici (presentazione 3) oppure è capace di osservazioni tanto acute da sviluppare strumenti capaci addirittura di addomesticare la luce….notoriamente indomabile (presentazione 5)!  E oggi, alla ragione e all’intelligenza si affianca quella che è comunemente chiamata intelligenza artificiale, la quale però presenta dei seri rischi e inganni (presentazione 6).

Ma che cervello ha l’uomo se tutta la nostra intelligenza ci ha portato a distruggere il nostro pianeta e ora dobbiamo correre ai ripari per cercare di recuperare terreno e salvare il salvabile! Come si può rovinare un pianeta così bello! Meno male che almeno le piante si sono organizzate tra di loro e hanno creato una loro internet per sopravvivere agli scempi dell’uomo (presentazione 8). Ma lo sapete davvero quanto è bella la terra? Guardate…. facciamo insieme un bel viaggio tra cielo e terra e sorvoliamo gli ecosistemi naturali terrestri e marini delle aree protette Europee (presentazione 9).  E visto che ci piace viaggiare, allora andiamo oltre la terra e facciamo anche un viaggio con la mente…tanto non ci costa nulla….e spingiamoci oltre i confini della terra e arriviamo negli spazi interstellari, a cercare i nostri parenti galattici! Anzi no….ma perché non vengono loro da noi (presentazione 10)??

Bhe…certo…avete visto? Il cervello, nel bene o nel male, è proprio un grande organo misterioso!!!!!!

1 UNA FINESTRA SUL CERVELLO NANO Si racconta come mettendo insieme la meccanica quantistica e l’ingegneria molecolare si possono esplorare le funzioni cerebrali nel cervello intatto, un obiettivo che la neurobiologia insegue da lungo tempo. Gian Michele Ratto
2 L’INGANNO DELLA FORMA ISTI Si mostrerà come con le nuove tecnologie (digitalizzazione 3D e presentazione virtuale) si possano rendere vistabili/esplorabili beni culturali o architettonici inaccessibili o scomparsi. Marco Callieri
3 DARE I NUMERI ISTI Si mostreranno esempi di metodologie di visualizzazione in cui l’utente può’ interagire con i dati in modo dinamico ed interattivo. Paolo Cignoni
4 UN OMAGGIO A GALILEO GALILEI   Nella notte dei ricercatori un omaggio a Galileo Galilei: le sue gesta cantate in ottava rima da Giulia Solano e Chiara Gagliano del Teatro Sant’Andrea. Non meno epica delle storie di Orlando, la vita di Galileo in formato TED. Testi di Chiara Gagliano

 

Giulia Solano- Chiara Gagliano (Teatro Sant’Andrea)
5 ADDOMESTICARE LA LUCE NANO La luce, si sa, viaggia in linea retta e molto velocemente. Vero, …a meno di non metterci l’ingegno. Grazie alle nanotecnologie oggi è possibile abbattere vincoli che credevamo insuperabili, come pilotare la curvatura di un raggio di luce, rallentarne la propagazione così da ‘trattenerlo’ senza farlo scappare.

Con risultati sorprendenti……….

Simone Zanotto 
6 RAGIONE E PREGIUDIZIO DIGITALE ISTI Un’interpretazione dei recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale e in particolare dei metodi di Deep Learning basata sulle teorie del premio Nobel Daniel Kahneman sul giudizio umano e sulle decisioni in condizioni di incertezza. Un’interpretazione a metà strada fra ricerca informatica e psicologia che può aiutare a comprendere potenzialità e rischi delle tecnologie AI emergenti. Fabrizio Falchi
7 TG LERCIO – SPECIALE NOTTE DEI RICERCATORI AL CNR   Una puntata speciale del Tg Lercio dedicato alla scienza e alla ricerca, curato da Andrea Michielotto, redattore di Lercio.it che ci parlerà anche della differenza tra fake news e mock journalism Andrea Michielotto (Lercio)
8 ANCHE LE PIANTE HANNO INTERNET

 

IBBA Si parla della comunicazione tra le piante attraverso le immense reti fungine del sottosuolo: chi parla, chi risponde e con quale linguaggio si parla in questa www naturale.

 

Cristiana Sbrana
9 UN VIAGGIO TRA CIELO E TERRA IGG Descriviamo come le osservazioni della Terra, e in particolare i dati satellitari del programma europeo Copernicus, vengono utilizzati per lo studio degli ecosistemi naturali terrestri e marini delle aree protette Europee. Silvia Giamberini
10 PERCHE’ GLI ALIENI NON SONO ANCORA SBARCATI A NAVACCHIO? INO Si parla di viaggi interstellari con propulsione laser da terra per raggiungere velocità prossime a quelle della luce e implicazioni relative all’incontro con civiltà extraterresti Andrea Macchi
11 DEAD MAN WORKING   Un breve sketch comico, interpretato dal comico di Zelig Stefano Bellani, che include anche una parte dedicata al tema del precariato nel mondo del lavoro e della ricerca, scritta col ricercatore dell’Cnr/Ino Andrea Macchi. 

 

Stefano Bellani

Le iniziative all'Area della Ricerca di Pisa