22/09/2026 – Pagina 2 – La Notte dei Ricercatori CNR 2026

Giorno: 22 Settembre 2026

​In volo per la ricerca: la prima Unità Mobile del CNR tra Droni e IoT

Scopri come la tecnologia aerea e i sensori wireless stanno rivoluzionando il monitoraggio ambientale e il soccorso in situazioni d’emergenza. Presso il nostro spazio potrai esplorare da vicino la prima Unità Mobile di Ricerca del CNR (sviluppata dal gruppo ReMoTe): un vero centro di comando su ruote dotato di connessione satellitare, server di elaborazione dati ad alte prestazioni e supporto fino a 6 droni.

Cosa vedrai dal vivo:

– L’Unità Mobile di Ricerca: Il laboratorio itinerante per l’elaborazione dei dati in tempo reale.

– I Droni usati per mappature e analisi di contesti complessi.

– La Tecnologia LoRa: I sensori wireless a lungo raggio impiegati per la localizzazione e il monitoraggio.

Viaggio nel labirinto del cervello

Un percorso tra neuroni, memoria e percezione. Un’occasione per soddisfare le curiosità sul cervello e sulla nostra mente, con spazio anche alla retina, la “finestra sul cervello”, per capire come vediamo il mondo e cosa succede quando questo sistema si altera. Non mancheranno mini-giochi al computer per mettersi alla prova e sperimentare in prima persona alcuni dei meccanismi alla base della percezione e della cognizione.

Non chiedere all’AI di fare i compiti al posto tuo. Insegnale quello che hai imparato di italiano, latino e greco — per farli insieme!

Ammettilo: la tentazione è scrivere «sviluppa questo tema» o «traducimi questa versione» e copiare la risposta. Ma quelle risposte sono tutte uguali, piatte, prevedibili — e i prof le riconoscono al primo sguardo (davvero: vi beccano subito 😉). C’è un altro modo, molto più interessante. Il problema dell’AI non è che sappia poco: è che sa troppo, in modo confuso, e ogni tanto si inventa le cose con la faccia tosta di chi è sicurissimo (gli esperti le chiamano “allucinazioni”). E soprattutto: non è mai entrata nella tua classe. Non conosce il tuo prof, i tuoi appunti, il commento che state usando, le cose che avete deciso insieme in aula. Il tuo lavoro è proprio questo: darle il contesto giusto, restringere il campo, correggerla quando sbaglia, portarla dentro la tua realtà. Si chiama Context Engineering. In questo laboratorio lo proverai dal vivo su Dante, Cicerone, Omero — e scoprirai una cosa strana ma vera: per insegnarle qualcosa, devi prima averlo capito tu. Spiegare e imparare, qui, sono la stessa mossa.[Come avrete capito subito, anche questa descrizione è stata scritta insieme a un agente AI ;-)]

   
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