Programma 2022 – La Notte dei Ricercatori CNR 2024

Programma 2022

Laboratori aperti

ORARIOAULATITOLO DELL' ATTIVITA'ISTITUTI PROPONENTIDESCRIZIONE
16.30-20ESTERNOI lombrichi: un aiuto alla gestione dei rifiutiIstituto di Chimica dei Composti Organometallici del Cnr - Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Cnr - Istituto dei processi chimico-fisici del CnrIl riciclo dei rifiuti è un obiettivo chiave della politica Europea di transizione verso un sistema economico sostenibile, in considerazione anche del fatto che i rifiuti globali dovrebbero crescere fino a 3,40 miliardi di tonnellate entro il 2050 e che il 45% di essi è rappresentato da materiali organici.
In questo contesto, il vermicompostaggio rappresenta una valida soluzione per il recupero e la valorizzazione dei residui di natura organica (RSU, scarti agro-industriali, rifiuti di origine animale e vegetale, ecc…). Nel vermicompostaggio la degradazione dei materiali di scarto organici viene effettuata dai microrganismi intestinali dei lombrichi permettendo di ottenere un prodotto stabile e sicuro da riutilizzare nell'ambiente.
16.30-20AULA A28Ti ricordi? Serious games con il robot Pepper per il training cognitivoIstituto di scienza e tecnologie dell'informazione del Cnr I serious games giocati con un robot umanoide possono essere modo più coinvolgenti per eseguire esercizi utili per gli anziani in modo da allenare la memoria, l'attenzione, l'elaborazione e le attività di pianificazione. Quest'attività presenta un gioco per supportare la stimolazione cognitiva basata sui ricordi personali. Il robot umanoide può esibire comportamenti diversi attraverso modalità diverse e proporre i giochi in modo personalizzato alle esigenze, preferenze, abilità e motivazioni specifiche degli individui, che possono cambiare nel tempo per la stessa persona a seconda sull'evoluzione delle esigenze degli utenti e delle condizioni di salute.
16.30-20AULA A28Anche i robot hanno una personalità!Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione del Cnr Negli ultimi anni i robot umanoidi hanno accresciuto la loro somiglianza con il comportamento umano: a partire dai gesti e dalle espressioni facciali fino alla capacità di comprendere il parlato e fornire risposte. Grazie a tali caratteristiche, l'interazione tra persone e robot sta diventando più naturale. Inoltre, sfruttare le possibilità multimodali dei robot umanoidi in modo tale da fornire loro una personalità può essere adatto a migliorare il coinvolgimento degli utenti. In effetti, la personalità può essere un elemento chiave per la creazione di robot sociali in grado di facilitare l'interazione uomo-robot (HRI) e fornire un migliore coinvolgimento degli utenti. Durante questa attività, il robot identificherà la personalità dell’individuo e si adatterà mostrando dei comportamenti adeguati ad essa.
16.30-17.30AULA A30Ludoteca del Registro .it: a lezione di cyber securityIstituto di informatica e telematica del Cnr - Registro .itIl laboratorio ha lo scopo di far acquisire un bagaglio di conoscenze e competenze sulla cyber security dalle principali cyber minacce (malware e attacchi informatici) e le contromisure per difendersi
16.30-20AULA A29Le nanotecnologie per la saluteIstituto Nanoscienze del CnrSpiegheremo cosa sono le nanoscienze, chi sono le figure che lavorano in questo campo multidisciplinare e come grazie alle nanotecnologie possiamo sviluppare strumenti innovativi per la medicina e la salute. Parleremo di biomateriali e di come utilizzarli nella medicina rigenerativa o per studiare il nostro cervello. Mostreremo anche alcuni nano-prototipi in ambito biomedico e nano-sensori, i cosiddetti lab-on-chip, per analisi biomolecolari, sviluppati presso il Laboratorio NEST e INTA Systems (spinoff di CNR-NANO e Scuola Normale Superiore).
16.30-20AULA A28Impara a raccogliere l'oggetto giustoIstituto di scienza e tecnologie dell'informazione del Cnr Gioco web per bambini che stimola l'attenzione e capacità di pianificazione. Il gioco prende spunto da una delle difficoltà che i bambini potrebbero avere durante la loro vita quotidiana, come preparare uno zaino, riconoscere le monete o le emozioni. Pertanto, il suo obiettivo principale è quello di esercitare i bambini in questa attività stimolando allo stesso tempo un'attenzione continua e selettiva e il monitoraggio degli errori. Questo gioco è un'applicazione web, quindi è possibile accedervi da qualsiasi dispositivo (tablet, smartphone, PC).
16.30-20PRENOTAZIONI INTERNO - CORRIDOIO AULA A30Visita al Super laser Istituto Nazionale di Ottica del CnrIl Laboratorio di Irraggiamento con Laser Intensi (ILIL) svolge attività di ricerca sull'interazione radiazione-materia ad altissime intensità e ne studia le applicazioni all'energia ed alle scienze della vita e dei materiali. Durante BRIGHT sarà possibile visitare il superLASER capace di generare impulsi ultracorti ed ultraintensi, grazie al quale è possibile studiare interessanti fenomeni fisici, dalla fusione inerziale all'accelerazione di particelle, con applicazioni nella vita di tutti i giorni. Per prenotazioni: http://www.pi.ino.cnr.it/pisa/prenotazione-visite-al-laboratorio-ilil/
16.30-20ESTERNOLa Ludoteca ScientificaIstituto Nazionale di Ottica del CnrPer BRIGHT la ludoteca scientifica propone uno dei suoi giochi più belli da mostrare ai visitatori presenti, con uno spirito tutto galileiano. Il percorso propone alcuni esperimenti che hanno fatto la storia della scienza e degli scienziati. La LuS è un luogo dove, giocando e divertendosi, tutti, bambini, ragazzi ed adulti, imparano a conoscere e a comprendere la scienza.

16.30-20ESTERNOChimica per grandi e picciniIstituto di Chimica dei Composti Organometallici del CnrEsperimenti interattivi, ricette di scienza, colori, saranno l’oggetto di questa attività, che ci aiuterà a comprendere tante proprietà della materia, in certi casi sotto i nostri occhi quotidianamente, in altri da osservare magari con l’ausilio di alcuni piccoli trucchi. Sfruttando le proprietà delle sostanze sperimenteremo la varietà di colori che può assumere la fiamma di un fornellino da campeggio o un indicatore acido-base naturale, una soluzione in cui avviene una reazione oscillante o un semaforo chimico, osserveremo come cresce un giardino fatto di tanti cristalli colorati… e molto altro.
16.30-20PRENOTAZIONI INTERNO - CORRIDOIO AULA A30Visita laboratori Disprosio: Verso lo zero assoluto: come rallentare e raffreddare atomi e molecole usando fasci laser e campi magneticiIstituto Nazionale di Ottica del CnrLa ricerca ha individuato negli ultimi trenta anni tecniche per avvicinare lo zero assoluto di temperatura, fino a creare nuovi stati della materia (condensati di Bose-Einstein e gas degeneri fermionici). Durante la visita in laboratorio, saranno illustrati i principi che sono alla base del rallentamento e del raffreddamento di atomi e molecole fino alla soglia dello zero assoluto attraverso l’impiego di luce laser e campi magnetici.
16.30-20ESTERNOEconomia circolare: sedimenti di dragaggio e scarti agro-industrialiIstituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del CnrValorizzazione e riuso di matrici ambientali di scarto nell'ottica dell'economia circolare: la trasformazione e il riutilizzo di materiali di scarto in agricoltura è tecnicamente fattibile e socio-economicamente sostenibile, aumentando in particolare la consapevolezza degli utilizzatori finali e l'accettazione dei benefici della protezione del suolo, dell'ambiente e delle produzioni finali. In particolare, l'attività coniuga gli obbiettivi di sostenibilità e competitività dei sistemi agricoli in termini di: razionalizzazione dell’utilizzo dei fertilizzanti, riduzione dei consumi energetici e riutilizzo di materiali di scarto.
16.30-20AULA A28Tutto quello che avreste voluto sapere sull'epidemiologia ambientale* (*ma non avete mai osato chiedere)Istituto di fisiologia clinica del CnrSi tratteranno argomenti riguardanti l'inquinamento atmosferico e il suo impatto sulla salute, in particolare in termini di effetti respiratori. Parallelamente al cercare di incrementare la conoscenza di queste problematiche, si cercherà di capire quanto la popolazione è informata circa questi argomenti, quali sono le misure che ciascuno può adottare per ridurre l’inquinamento e qual è l’interesse generale verso questi argomenti.
16.30-20AULA A28FunTomP: Functionalized Tomato Products. Dal campo alla tavola attraverso la valorizzazione dei prodotti di scarto del MediterraneoIstituto di biologia e biotecnologia agraria del CnrIn questo banchetto verranno illustrati gli obiettivi del progetto europeo FunTomP, che ci vede capofila per l’Italia, al fine di favorire la promozione ed accrescere la consapevolezza sull'utilizzo e la valorizzazione dei prodotti di scarto del settore agroalimentare nell'ottica di una economia circolare, sostenibile e responsabile.
16.30-20AULA A28Piante e alghe di interesse agrario ed alimentare Istituto di biologia e biotecnologia agraria del CnrIn questo percorso verrà illustrato come l'ambiente e le pratiche colturali possono influire sulla crescita e sulla qualità delle piante coltivate e di conseguenza sui prodotti vegetali che arrivano sulle nostre tavole
16.30-20ESTERNOCacciatori di Carbonio - come scovarlo in aria, suolo, foreste e praterie di montagnaIstituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr - Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del CnrIl visitatore avrà l'occasione di utilizzare la strumentazione scientifica che viene usata per misurare il carbonio in campioni di foglie, suoli e alberi. I ricercatori illustraranno come questi dati siano indispensabili per tracciare il percorso dell'anidride carbonica dall'atmosfera a ecosistemi terrestri, quali praterie montane e foreste. I partecipanti potranno contribuire ad un questionario riguardante la loro percezione sui cambiamenti dell'uso del suolo in aree montane e sugli effetti indotti sul ciclo del carbonio (progetto ABRESO del Belmont forum)
16.30-20AULA 37Le video pillole che fanno bene all'ambiente Percorso WoW - Win on Wasteloop di video - Brevi video che cercano di dare risposta ad alcuni dei dubbi più frequenti in materia di rifiuti, inquinamento, soluzioni alternative e comportamenti virtuosi per la salvaguardia dell’ambiente.
16.30-20ESTERNOGo Goals! Giocare a cambiare il futuroPercorso WoW - Win on WasteIl gioco ha lo scopo di insegnare ai bambini gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l'impatto che questi hanno nelle loro vite e le azioni quotidiane che si possono fare per raggiungere i 17 obiettivi dell'agenda 2030 in tutto il mondo in modo semplice e ludico.
16.30-20AULA 37Riciclo creativo Percorso WoW - Win on WasteStand con incontro con il pubblico: Percorso per arricchire le conoscenze del pubblico su ricicliclo creativo di alcuni tipi di rifiuti a possibilità di recupero della plastica e di scarti alimentari
16.30-20AULA A29To find them all! Un’applicazione per la ricerca sul testoIstituto di linguistica computazionale del CnrSebbene il mezzo audiovisivo si contraddistingua per l’immediata fruibilità, la maggior parte dei contenuti, anche presenti sul Web (di natura sociale, informativa, enciclopedica, letteraria, ecc.) è ancora oggi codificata sotto forma di testo. La valorizzazione di un testo letterario, ad esempio, passa anche per approcci che consentano la sua fruizione tramite un accesso intelligente e alla portata di tutti. In occasione di BRIGHT, invitiamo a sperimentare la nostra applicazione di ricerca sul “Signore degli Anelli”, testo ben noto al pubblico anche per le sue serializzazioni cinematografiche e da piccolo schermo. Mostreremo come la ricerca e la tecnologia possano fornire un valido supporto per esplorare la bellezza e il fascino di un mondo “altro”, e apprezzare la visione del suo autore. Il “Signore degli Anelli”: un tesssoro tutto da (ri)scoprire attraverso la linguistica computazionale.
16.30-20AULA 33 INOLaboratorio di Crittografia QuantisticaIstituto Nazionale di Ottica del CnrIn questo laboratorio vengono illustrati i principi di trasmissione di un messaggio tramite la Crittografia Quantistica. Il laboratorio sarà animato da ricercatori INO e da studenti del PCTO . Ci si avvarrà di un semplice apparato sperimentale basato su laser e trasmissione di luce polarizzata. Verrà ospitato nell'aula 33 dell'INO.
16.30-20ESTERNOLuce, Colore, Immagini, ImmaginazioneIstituto di Chimica dei Composti Organometallici del CnrMini-laboratorio dove verranno presentati alcuni semplici esperimenti sulla natura della luce e del colore, realizzati con strumentazione auto-costruita a bassissimo costo.
16.30-20ESTERNORobot ispirati alla naturaIstituto di Chimica dei Composti Organometallici del CnrCon una stampante 3D e semplici componenti elettronici impareremo a costruire dei robot comandati a distanza, ispirati alla natura. Confrontando i movimenti di una tartaruga (4 zampe) e un insetto (6 zampe) vedremo come la struttura del corpo e il numero delle zampe determina la strategia con cui l'animale (e il robot che lo imita) si sposta. Quale sarà più veloce?
16.30-20ESTERNOLaboratorio di crittografia classicaIstituto Nazionale di Ottica del CnrDopo una breve introduzione e spiegazione dei principi della crittografia classica, grandi e piccini si potranno cimentare una sfida sulla decifrazione di messaggi usando le tecniche classiche di crittografia
16.30-20Edificio B, secondo piano, stanza I 77aAUREA (prologo)
Augmented Urban Exploration Art
Istituto di scienza e tecnologie dell'informazioneL'installazione interattiva, parte di un progetto in divenire che mette in relazione l'esplorazione urbana con le nuove tecnologie e le arti performative, mira a valorizzare esteticamente un'area industriale abbandonata. Esaurita la sua funzione originaria, il luogo possiede tuttora un potenziale emotivo, qui indagato per dare origine ad un approccio estetico e culturale diverso da come la società si relaziona al luogo stesso dopo l'abbandono. Una coreografia ripresa in 3D in loco si sviluppa oscillando sincronicamente al battito cardiaco dello spettatore, rilevato tramite il processing in tempo reale di una webcam che ne riprende il volto. La presenza corporea del visitatore va quindi ad integrarsi con la percezione stessa dello spazio e del movimento, mirando e alludendo ad una personale ed ipotetica presenza nella struttura, tramite il medium estetico del danzatore.
Massimo Magrini: concept, progettazione e sviluppo SW.
Marianna Miozzo: movimento
16.30-20ATRIO AUDITORIUMAIMH - Come i droni trovano le personeIstituto di scienza e tecnologie dell'informazioneRicerca di persone attraverso drone e tecniche di Intelligenza Artificiale. Oggi i droni ricerca e soccorso sono in grado di ridurre al minimo due fattori molto importanti nelle attività di soccorso: tempo e rischio. Infatti grazie a In ll’impiego degli aeromobili a pilotaggio remoto nelle missioni di ricerca e soccorso, è possibile intervenire in tempi molto ridotti, con meno personale, con un minor dispendio economico e soprattutto con maggiore efficacia. In questo laboratorio mostreremo una demo in cui faremo volare un piccolo drone che ricerca oggetti sul pavimento attraverso l'invio di imamgini in tempo reale su un computer dove è in esecuzione un algoritmo di intelligenza artificiale per il riconoscimento di immagini.
16.30-20AULA A29GRANOSCAN: Una app basata sull'intelligenza artificiale per l'agricoltura sostenibileIstituto di scienza e tecnologie dell'informazioneSperimenta Granoscan assieme a noi scattando fotografie e partecipando ad un gioco a premi (https://www.granoscan.it): Granoscan è una app basata su algoritmi di Intelligenza Artificiale che aiuta a riconoscere in campo le principali avversità del frumento (fitopatie, infestanti e insetti) sviluppata da CNR-ISTI e CNR-IBE nell'ambito di un progetto con Barilla G. e R. Fratelli S.p.A.
18-19ASILO NIDO EUREKACOME NASCE L'ARCOBALENOAsilo Nido EurekaLaboratorio rivolto ai bambini da 1 a 3 anni. Attraverso giochi e semplici esperimenti due educatrici dell'Asilo Nido Eureka coadiuvate da alcuni genitori (ricercatrici e ricercatori del Cnr) spiegheranno ai bambini come nasce l'arcobaleno
16.30-20AULA A29Alla scoperta dei segreti del mare con gli oceanografiIstituto di BiofisicaQuali sono i segreti nascosti del mare? Ė vero che la nostra vita dipende da questo elemento? E in che modo l’uomo sta mettendo a rischio il delicato equilibrio che consente la vita negli oceani e sul pianeta? Come si studiano gli oceani? Cosa fanno esattamente gli oceanografi? Come funziona il ciclo del carbonio in mare?

Se siete curiosi e cercate delle risposte a queste domande partecipate al laboratorio “Alla scoperta dei segreti del mare con gli oceanografi”! Il laboratorio prevede uno spazio per i piccolissimi e uno per i grandi. L’attività proposta mira a far riflettere in modo interattivo e giocoso su queste tematiche e a presentare il lavoro svolto dagli oceanografi.
16.30-20ESTERNOCatalizzatori innovativi verso una produzione più sostenibile di idrogeno verdeIstituto di Chimica dei Composti Organometallici del CnrL’idrogeno è un vettore energetico che può giocare un ruolo chiave nella transizione energetica, a patto che la sua produzione sia effettuata in modo sostenibile a partire da fonti rinnovabili. Una delle sfide chiave nella produzione di idrogeno verde dall’acqua per elettrolisi è l’impiego di catalizzatori che migliorino l’efficienza del processo e che siano facilmente reperibili e a basso costo. Verrà illustrata l’attività di ricerca in corso, in collaborazione fra ICCOM e una azienda del territorio, sulla messa a punto di nuovi catalizzatori in cui elementi critici –preziosi per il costo e per la scarsa disponibilità sul pianeta- vengono sostituiti con altri più sostenibili che diano risultati altrettanto soddisfacenti. Verrà inoltre mostrato in pratica un prototipo di elettrolizzatore in funzione e un esempio di impiego dell'idrogeno prodotto come alimentazione per una fuel cell.
20.30-23PRENOTAZIONI INTERNO - CORRIDOIO AULA A30Osservazione al telescopio dei Pianeti giganti Giove e SaturnoIstituto Nazionale di Ottica del CnrIn occasione della notte dei ricercatori verrà allestita presso l’area del CNR una postazione di osservazione equipaggiata con un telescopio amatoriale Schmidt-Cassegrain di 12” di apertura, ideale per l’osservazione diretta. Condizioni meteo permettendo sarà possibile vedere i due pianeti giganti Giove e Saturno. Per prenotazioni: http://www.pi.ino.cnr.it/pisa/prenotazione-visite-osservatorio-astronomico/

Seminari

ORARIEVENTOSPEAKERDESCRIZIONE
16.00La transizione. Non sarà facile ma ci si può fare.Luca Pardi (Istituto dei processi chimico-fisici del Cnr)Programmare una totale decarbonizzazione delle società umane in tre mosse: rinnovabili, efficienza, sobrietà. Realizzare questa transizione significa affrontare finalmente i principali problemi di questo momento storico anche questi tre: 1) la crisi ambientale (di cui la crisi climatica è una componente centrale) 2) il fatto che le fonti fossili sono già in fase di esaurimento ed è saggio rimpiazzarle prima che esse inizino a scarseggiare 3) l'indipendenza energetica dei paesi, come il nostro, che non hanno altri tipi di risorse energetiche. Indipendenza non significa autarchia, ma contare sulle proprie risorse e stabilire forti ragioni di cooperazione con i paesi vicini e meno vicini. Con l’attuale produttività delle rinnovabili, soprattutto, eolico e fotovoltaico, e la costruzione di una infrastruttura per l’accumulo stagionale, realizzare una società industrializzata rinnovabile al 100% non fa parte del mondo dei sogni.
16.30Dalla PEC (Posta Elettronica Certificata) alla REM (Registered EMail)Loredana Martusciello (Istituto di Informatica e Telematica)Il seminario illustra i passi che sta compiendo il governo italiano tramite l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) per rendere interoperabile a livello Europeo la posta elettronica certificata, applicando il recente standard ETSI REM (Registered EMail).
17.00Dal cielo azzurro alla diagnosi dei tumoriMario D'Acunto (Istituto di Biofisica)Il seminario illustra come la spettroscopia Raman aiuti nella classificazione dei tessuti tumorali. Recentemente, è stato dimostrato che la spettroscopia Raman può svolgere un ruolo fondamentale per coadiuvare il lavoro dell’anatomopatologo
permettendo di effettuare classificazione di campioni oncologici con accuratezza praticamente del 100% nella diagnosi oncologica. La spettroscopia Raman consiste nell’illuminare con un laser i tessuti sotto analisi e di raccogliere la radiazione diffusa dalle vibrazioni molecolari dai campioni, tramite un processo fisico molto simile a quello che produce un cielo azzurro, permettendo in questo modo di avere un fingerprint molecolare dei tessuti, permettendo di individuare in quali biomolecole differiscono i tessuti sani o malati e con che grado di malignità si caratterizza il campione oncologico.
17.30Il progetto RE.S.I.STO: Come si valorizza il Camposanto Monumentale di PisaPaolo Barontini (Istituto di Scienza e tecnologie dell'Informazione)Il seminario illustra come utilizzare tecnologie commerciali per svilippare un sistema in grado di riconoscere la vicinanza tra visitatori ed opere d'arte all'interno di un museo. Esploreremo alcune problematiche inerenti a tale tecnologie ed analizzeremo un caso di studio affascinante: il Cimitero Monumentale di Pisa ubicato in Piazza dei Miracoli.
18.00Fusione Nucleare: un’arma importante contro il cambiamento climaticoGabriele Cristoforetti (Istituto Nazionale di Ottica)La fusione nucleare è una fonte di energia pulita e virtualmente illimitata che in futuro potrà sostituire l'uso dei combustibili fossili e contribuire a risolvere l'emergenza climatica. In questo seminario delineeremo lo stato attuale della ricerca in questo campo, approfondendo in particolare lo schema basato sull'irraggiamento del combustibile con laser intensi.
18:30Dall’agricoltura chimica a quella biologica: una nuova rivoluzione verdeCristiana Sbrana (Istituto di biologia e biotecnologia agraria)Il modello di agricoltura industriale ha contribuito all’inquinamento e all’impoverimento dei suoli senza creare sicurezza alimentare per le popolazioni, soprattutto nelle aree più svantaggiate. Scopriamo insieme le diverse strategie che possono essere messe in atto nell’agroecosistema per contribuire a migliorare qualità e sicurezza alimentare rispettando gli equilibri tra microrganismi del suolo e piante.
19:00La realtà non esiste!Francesco Cacciante e Cristina Spalletti (Istituto di Neuroscienze)"Per quanto sembri assurdo, la realtà di cui abbiamo esperienza NON ESISTE!
O meglio, esiste solo nel nostro cervello! Di fatto, sono i nostri sensi, vista, udito, olfatto etc, a costruire la realtà che percepiamo. E in questo seminario vi spiegherò perchè non possiamo fidarci dei nostri sensi, andando proprio a vedere come funzionano alcuni di essi, e perchè, nonostante alla fine sia chiaro che la realtà che percepiamo non esista davvero, è comunque sempre meglio guardarsi intorno prima di attraversare la strada."
19:30Effetto FLASH: una nuova frontiera per la terapia oncologica (?)Damiano Del Sarto (Istituto Nazionale di Ottica)In questo seminario si introdurranno i concetti base della radioterapia moderna per illustrare il potenziale rivoluzionario dell'effetto FLASH riassumendo quanto si conosce ad oggi e le domande ancora aperte.
20:00Chi non sa leggere la sua scrittura ...Federico Boschetti (Istituto di Linguistica Computazionale)L’immagine digitale di una pagina stampata o di una pagina scritta a mano può essere letta da un essere umano, può essere ingrandita, rimpicciolita, deformata, etc. Ma le parole che contiene non possono essere copiate e incollate, trovate da un motore di ricerca, disposte in ordine alfabetico se non vengono prima estratte dall’immagine tramite tecniche di riconoscimento dei caratteri (Optical Character Recognition: OCR) o di riconoscimento della scrittura manuale (Handwritten Text Recognition: HTR). In questo seminario vedrete queste tecniche in azione.

Bright Tech Talk

ORDINETITOLOSPEAKERDESCRIZIONE
1Neuroplasticità. Come il cervello cambiaLeonardo Lupori (Istituto di Neuroscienze)Informale introduzione alla neuroplasticità: cosa è, come si studia, perchè studiarla?
2Facciamo luce sul cervello!Anna Letizia Allegra Mascaro (Istituto di Neuroscienze)In questo seminario, mostreremo alcune applicazioni della luce per lo studio del cervello. In particolare, mostreremo come la luce può svelare il funzionamento dei neuroni nel cervello tramite l'imaging di fluorescenza a l'optogenetica
3Belli dentro: scatti "interiori"Raffaella Mercatelli (Istituto di Biofisica)Uno sguardo su alcune delle principali tecniche di diagnostica per immagini: Radiografia, TAC. PET, OCT, Ecografia.
4Il gomitolo di chiacchiere: le cellule del polmone ci (o meglio ancora si) parlano.Elena Levantini (Istituto di tecnologie biomediche) Descrizione dell'apparato respiratorio facendo uno zoom su una nuova metodica che consento lo studio di ogni singola cellula contenuta nell'ambiente polmonare, capendo anche come le cellule si parlano (anche dopo fumo e tumorigenesi)
5Età vascolare ed età anagrafica: sono la stessa cosa?Mariella Martina (Istituto di Fisiologia Clinica)Comportamenti e abitudini influenzano l’invecchiamento del nostro sistema cardiovascolare. Misurare l’età vascolare per agire sullo stile di vita e sulla consapevolezza permette di ridurre il rischio mantenendo cuore e arterie giovani.
6Nuovi ponti fra ricerca, tecnologie e societàKatia Genovali (Istituto dei processi chimico-fisici) , Mariella Martina, Federica D'Acunto (Istituto di fisiologia clinica)La scienza è così lontana dalle persone? In realtà, sempre meno. Se da un lato gli scienziati di oggi sono più preparati a dialogare con la società, dall'altro si stanno affermando ruoli di supporto che fanno da ponte tra scienza e cittadini, imprese e istituzioni. Il tutto per garantire scambio di informazioni, sicurezza e innovazione, integrando al meglio la ricerca con i bisogni delle persone.
7Cittadini scienziati e scienziati cittadini: la Citizen ScienceAnna Molino (Istituto di Scienza e tecnologia dell'informazione)La Citizen Science è la scienza realizzata col contributo dei cittadini. In questa presentazione proveremo a capire di cosa si tratta e mostreremo come tutti possiamo diventare dei cittadini scienziati.
8Gli orizzonti della scienza: l'isola che scompare (provvisorio)Giulio Biagioni (Istituto Nazionale di Ottica)Teorie del complotto e pseudoscienze stanno trovando sempre più ampia diffusione negli ultimi anni, mettendo in dubbio di fronte al grande pubblico alcune delle verità scientifiche più assodate, come la sfericità della Terra. Una serie di fotografie dell'isola della Gorgona, scattate a diverse altezze, ed un semplice modello matematico, sono l'occasione per ricordare l'essenza del metodo scientifico: elaborare teorie, testarle con esperimenti riproducibili, e scartare (una volta per tutte) quelle sbagliate.
9Dimmi come scrivi e… …ti dirò da dove vieniAndrea Esuli (Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione)Il machine learning ci fa scoprire l'influenza delle diverse lingue madri nel processo di apprendimento di una nuova lingua
10La natura al museo (navigando negli eco sistemi)Mariasilvia Giamberini (Istituto di geoscienze e georisorse)un viaggio virtuale attraverso quattro ecosistemi: immergendosi in un viaggio virtuale tra ghiacciai, tundra, lagune, foreste, dune, canyon incontreremo animali, piante, rocce, acqua, ma anche storie, interviste, filmati che ci faranno capire come funzionano gli ecosistemi e perché abbiamo bisogno della natura per la nostra sopravvivenza, mentre la natura non ha bisogno di noi (anzi, le diamo un po’ fastidio).
11Acqua dal ghiaccioIlaria Baneschi (Istituto di Geoscienze e Georisorse)Uno sguardo sulle dinamica di fusione dei ghiacciai artici e della conseguenze quantità di acqua e solidi sospesi trasportati dalla dominizio terrestre al mare. Acqua viene prodotta anche dalla fusione del suolo e circola nelle zone deglaciate fino ad infiltrarsi o ruscellare in mare.
12La differenziata fa la differenza!Nunzia Linzalone (Istituto di Fisiologia Clinica)Rifiuti e salute: riflessioni per immagini. Da uno studio in collaborazione con il Comune di Pisa, per comprendere la sostenibilità delle scelte di gestione nel territorio pisano.
13E se un giorno non lontano l'energia finisse ?Luciano Celi (Istituto dei processi chimico-fisici)Presentazione basata sulla storiadelle renne dell'isola di St Mattew per riflettere insieme al pubblico sulla quantità di energia che la terra offre e sugli aspetti che la mettono a rischio. La storia completa qui http://www.semidiscienza.it/2019/07/22/lesaurimento-delle-risorse-e-le-renne-dellisola-di-san-matteo/

Cnr in città

ORARIOLUOGOEVENTOCOSA/CHIDESCRIZIONE
16.30-20Piazza Santa Caterina, PisaDroni ma non solo: l'Unità Mobile di RicercaLaboratorio a cura di Andrea Berton (Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr)Il gruppo REMOTE dell’Area del Cnr di Pisa in occasione della Bright Night 2022 mostrerà al pubblico alcuni droni che utilizza per le attività di ricerca su tutto il territorio nazionale e descriverà le caratteristiche e le potenzialità dell’Unità Mobile di Ricerca. Alcuni sono piccoli, tanto da sembrare giocattoli, ma i droni sono oggi dispositivi altamente tecnologici che offrono nuove opportunità anche alla ricerca scientifica. Questi strumenti ci permettono di osservare luoghi, eventi e fenomeni da una nuova prospettiva: grazie all’utilizzo di specifici sensori, ci è inoltre possibile scorgere anche ciò che normalmente non riusciremmo a vedere ad occhio nudo. Anche la fase successiva è molto importante: le immagini raccolte durante il volo, attraverso un processo di elaborazione al computer, si traducono in indici interessanti per descrivere ciò che il suo occhio vede dall’alto. Questo processo viene sempre realizzato in laboratorio, data la notevole quantità di dati e i tempi di elaborazione necessari. Da oggi l’Unità Mobile di Ricerca risolve questo problema. Si tratta di un mezzo unico nel suo genere e super accessoriato, il primo in ambito “droni” all’interno del Cnr. L’unità è infatti dotata di tecnologie che permettono la raccolta e il processo “live” di tutte le informazioni con l’obiettivo di descrivere e monitorare tempestivamente l’ambiente o il fenomeno che stiamo osservando.
16.30-20Piazza dei Cavalieri, Pisa3D HumanitiesLaboratorio a cura di Marco Callieri e Marco Potenziani (Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione del Cnr)Nello stand allestito dal Visual Computing Lab verranno mostrati i risultati di alcuni dei progetti più interessanti realizzati negli ultimi anni, al fine di favorire la promozione ed accrescere la consapevolezza sull’utilizzo e l’impatto delle tecniche di Computer Graphics nello studio, la documentazione ed il restauro dei Beni Culturali. Particolare attenzione sarà posta alla valorizzazione dell’uso dei modelli 3D nella realizzazione di applicazioni web e chioschi museali. La storia del Visual Computing Lab del CNR-ISTI inizia più di 25 anni fa. Nato per svolgere attività di ricerca inerenti la visualizzazione scientifica, negli anni il laboratorio è passato ad investigare l'elaborazione della geometria, la rappresentazione multi-risoluzione, i modelli deformabili, la digitalizzazione 3D, la riproduzione rapida, la texturizzazione e la parametrizzazione dei modelli tridimensionali. Attualmente il principale dominio di applicazione delle tecnologie sviluppate dal Visual Computing Lab è quello dei Beni Culturali. Ciò si traduce nello sviluppo, la sperimentazione e la diffusione di algoritmi e strumenti all’avanguardia per supportare musei ed esperti (storici dell'arte, restauratori, archeologi) nel loro lavoro quotidiano.
16.30-20Partenza da Logge dei BanchiPasseggiata della SaluteEvento a cura diCristina Spalletti, Silvia Landi (Istituto di Neuroscienze del Cnr)Evento itinerante volto ad incoraggiare lo svolgimento di una regolare attività fisica promuovendone gli effetti benefici sulla salute.

La passeggiata inizierà da Logge dei Banchi toccando le altre 4 piazze principali del BRIGHT (Piazza Santa Caterina, Piazza Vittorio Emanuele, Piazza dei Cavalieri, Largo Ciro Menotti).
In ogni piazza un ricercatore vi illustrerà i risultati delle ricerche più attuali che coinvolgono lo svolgimento di una regolare attività fisica (e le conseguenze negative di una vita troppo sedentaria).

Scoprirete come si monitorano i segnali fisiologici durante l’attività fisica, come una vita in movimento influenza la plasticità cerebrale, come la riabilitazione motoria possa riparare i danni cerebrali e le conseguenze dell’obesità sul cervello e sul cuore.


Ritrovo: Logge dei Banchi ore 17.00

Prenota la tua passeggiata, compila questo form: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScuTJA_Ag3pX1x5otBoTwUByRAKhw51mG60hirHE9CZ_vhp5g/viewform
16.30-20Piazza Santa CaterinaGli alimenti nutraceuticiLaboratorio a cura di Luisa Pozzo (Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr)Questo laboratorio vi porterà alla scoperta degli alimenti nutraceutici. Il termine nutraceutico è un neologismo originato dalle parole: nutrizione e farmaceutico. Gli alimenti nutraceutici hanno degli effetti benefici sulla salute del consumatore e associano la componente nutrizionale alle proprietà “curative”. Uno di questi alimenti nutraceutici è l'agresto, un condimento antico, molto apprezzato in epoca romana, ottenuto dalla concentrazione a caldo del succo di uva acerba con l’eventuale aggiunta di frutti, mosti, aceto e piante officinali. Si produce in estate con l’uva immatura proveniente dai diradamenti nelle vigne, preferibilmente a coltivazione biologica o biodinamica per garantire l’assenza di residui di fitofarmaci. L'attività di riscoperta e sperimentazione della ricetta dell’agresto ha messo in evidenza le sue interessanti proprietà salutistiche - antiossidanti e antimicrobiche – oltre che organolettiche, con promettenti prospettive. Un altro prodotto con importanti effetti salutistici è il Lisosan G che nasce da una particolare lavorazione dei chicchi di grano biologico che vengono fatti fermentare, disponibile in polvere e in forma liquida. Il Lisosan G ha mostrato un alto potere antiossidante dovuto alla presenza in esso di vitamine, polifenoli, flavonoidi, acido lipoico e altre componenti antiossidanti; inoltre diversi studi pubblicati dal CNR hanno evidenziato molte proprietà salutistiche di questo prodotto.
17-17.30Piazza Dante, PisaCambiamenti climatici fra alluvioni, siccità e incendiTalk tenuto da Antonello Provenzale (Istituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr)I cambiamenti climatici di origine antropica stanno procedendo più velocemente di quanto sperato. L’aumento delle temperature è rapido, e porta a cambiamenti in tutte le componenti ambientali, primo fra tutte il ciclo dell’acqua. Da decenni, il bacino del Mediterraneo è afflitto da un aumento delle condizioni aride e della siccità, con conseguenze significative sulla disponibilità di acqua, sugli ecosistemi naturali e sulla produzione agricola, e la maggiore possibilità di incendi boschivi di grandi dimensioni. Contemporaneamente, le precipitazioni tendono ad essere più concentrate e più intense, con un maggiore rischio di eventi alluvionali, particolarmente intensi specialmente su terreni compattati dalla siccità o precedentemente percorsi da incendi. Nonostante tutto questo, il “pianeta” non è in pericolo, ma la nostra società e il nostro benessere lo sono. L’acqua è un bene essenziale, non sostituibile, e occorre quindi mettere in opera sia azioni decise di riduzione delle emissioni di gas serra, sia tecniche di adattamento e gestione dell’acqua e del territorio che tengano conto delle mutate condizioni climatiche.
18.30-19Piazza dei Cavalieri, PisaCyberwar/cybercrimeTalk tenuto da Ilaria Matteucci (Istituto di informatica e telematica del Cnr)La complessità crescente della cybersecurity ci impone una riflessione più ampia su cosa sia oggi la sicurezza informatica ed il suo ruolo nelle crescenti crisi geopolitiche. Nel corso degli anni, le minacce informatiche si sono evolute, passando da attività per pochi curiosi, gli “hackers for fun”, a vere e proprie attività criminali. Il 13 settembre 1989 il Consiglio d’Europa emanò una raccomandazione parlando per la prima volta di Cyber Crime – criminalità informatica. Il crescere e l’evolversi di tali attività hanno rapidamente portato all’utilizzo delle competenze di esperti criminali informatici al fine di danneggiare o annientare gli avversari. Per la prima volta si parla quindi di Cyberwar nel 2007, quando in Estonia, primo paese a passare all’amministrazione completamente digitale, subisce un attacco informatico di Denial of Service che ne mette in ginocchio istituti finanziari e organi di stampa. Last but not least, nella recente guerra Ucraina-Russia si combatte non solo a colpi di arme da fuoco ma anche a colpi di tastiera. Alla base di questo nuovo modo di fare la guerra sta ancora una volta la necessità di privare l’avversario del bene più prezioso. Nell’era digitale, il bene più prezioso sono i dati e le informazioni. La guerra moderna, quindi, è diventata cyber: l’avversario sfrutta possibili vulnerabilità delle infrastrutture digitali per creare disinformazione e/o rubare dati sensibili o strategici che possono essere riutilizzati, ad esempio, come merce di scambio.
In questo intervento vedremo una panoramica sull’evoluzione delle minacce e sul crescente utilizzo di attacchi informatici per attività criminali, terroristiche e nella guerra cosiddetta ibrida.


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