IRET – La Notte dei Ricercatori CNR
  • Type:
  • Category:

IRET

Coltiviamo sui fanghi di cartiera

Francesca Bretzel, ricercatrice dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (Iret-Cnr)  propone alcuni esempi di valorizzazione di fanghi di cartiera come componente del substrato di crescita delle piante, e il recupero di nutrienti nell’ottica dell’economia circolare.

Il fango in questione, è già ammesso per l’utilizzo in ripristini ambientali e i risultati del progetto hanno evidenziato il successo dello sviluppo delle piante nel terriccio sperimentale e l’assenza di fenomeni di fitotossicità da parte del fango.

Economia circolare di materiali di scarto

Questo laboratorio ha l’obiettivo di mostrare come è possibile  migliorare la gestione delle risorse naturali e rendere le attività economiche più efficienti e meno impattanti per l’ambiente. Questo obiettivo può essere perseguito promuovendo un sistema circolare, in cui il valore dei materiali viene il più possibile mantenuto o recuperato e la produzione di scarti minimizzata.
Diversi materiali di scarto, quali fanghi di depurazione, scarti di filiera di attività agro-industriali e sedimenti di dragaggio contaminati, possono essere, previo opportuno trattamento, riciclati nell’ambiente.
In particolare, saranno mostrati i risultati dei progetti Life AgriSed e Life Subsed, entrambi volti a dimostrare la possibilità di convertire i sedimenti di dragaggio da rifiuti a risorsa attraverso l’applicazione di tecniche sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che da quello economico.
Inoltre, saranno mostrati i risultati del progetto Life Zeowine, finalizzato a migliorare il settore vitivinicolo attraverso l’utilizzo di un prodotto innovativo derivante dal compostaggio dei prodotti di scarto della filiera vitivinicola e zeoliti.

Ripuliamo il mondo…. le piante ci aiutano (tecnologie di Fito-decontaminazione per suoli e acque)

Al pubblico saranno mostrati, in una postazione dedicata, le attività di ricerca ed i risultati ottenuti per lo studio e la messa a punto dei processi di bonifica che utilizzano le piante per bonificare l’ambiente inquinato. Gli interessati (bambini e adulti) saranno coinvolti a dialogare con i ricercatori che offriranno la loro esperienza per soddisfare le loro curiosità sui diversi aspetti della ricerca e delle sue applicazioni. Piante diverse hanno differenti capacità di assorbimento …. visualizziamolo con i fiori bianchi e gli inchiostri colorati . Saranno proiettate slide su monitor per esemplificare, visualizzare e simulare il processo di assorbimento/accumulo dei contaminanti cosi come le diverse scale sperimentali adottate presso questo Istituto. Le piante “mangia sale” hanno la straordinaria capacita di resistere ed assorbire strabilianti quantità di sale nelle acque/suoli e sono utilizzate per trattare ambianti salmastri anche ad iper-salinità .

Scroll to top