Settembre 2018 – Pagina 3 – La Notte dei Ricercatori CNR 2021
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Mese: Settembre 2018

La guida al laboratorio tramite un robot umanoide

I robot si stanno muovendo dall’ambito industriale e scientifico alla vita quotidiana. In un futuro ormai vicino, avremo la possibilità di cooperare con i robot nel nostro ambiente di apprendimento e lavorativo, per questo è importante studiare le possibilità offerte dalle capacità fisiche e cognitive che essi possono offrire per ottenere il massimo del beneficio da questa cooperazione. Presenteremo alcune delle funzionalità di Pepper, un robot umanoide prodotto dalla Softbank e oggetto di studio dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr (Iit-Cnr). soprattutto per la sua capacità di interagire in modo empatico con l’utente. L’esempio proposto riguarda il suo uso come assistente in un laboratorio di ricerca. Il progetto si inserisce all’interno di una ricerca più ampia che ha lo scopo di collegare il robot umanoide con una piattaforma di personalizzazione di regole e permettere all’utente non solo di personalizzare le applicazioni e i dispositivi esistenti ma anche il comportamento del robot, rendendo le sue funzionalità e i suoi sensori facili da controllare da chi non ha esperienza nell’ambito della programmazione di sistemi multi-modali complessi come questo.

Interagire tramite gesti con applicazioni multi-dispositivo

Durante la Notte dei Ricercatori del Cnr potrete provare  un ambiente multi-dispositivo ideato dai ricercatori dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr (Isti-Cnr) che coinvolge uno schermo pubblico e due dispositivi personali dell’utente, uno smartphone e uno smartwatch. In questo ambiente è possibile spostare contenuti da un dispositivo all’altro, rendendo fluida l’esperienza di interazione.

Utilizzando i loro dispositivi personali, gli utenti possono vedere i dettagli relativi a ciascun itinerario, riguardanti informazioni utili, indicazioni stradali e consigli su dove fermarsi a mangiare. Possono inoltre salvare l’itinerario che preferiscono sul loro dispositivo, così da poterne consultare i dettagli in mobilità, una volta che si siano allontanati dal display.

In particolare, per esplorare i contenuti presentati nello schermo pubblico gli utenti potranno effettuare dei gesti con la mano e con il braccio che vengono catturati dal sensore Kinect. La navigazione potrà continuare sui dispositivi personali per vedere informazioni aggiuntive, e per completare attività come il download di contenuti sui dispositivi personali.

Mostra multimediale su Vito Volterra

Il Cnr ricorda la figura e l’opera del suo primo presidente attraverso la mostra ‘Vito Volterra. Il coraggio della scienza’.
Vito Volterra (Ancona, 1860 – Roma, 1940): scienziato, senatore, fondatore del Cnr e della Società italiana per il progresso delle scienze (Sips), presidente dell’Accademia dei Lincei. Matematico, pioniere dell’analisi funzionale e della biomatematica, unì autorevolezza scientifica e visione strategica, perseguendo l’obiettivo di una società basata su un forte rapporto tra università, ricerca pubblica, politica e industria. Fu animato dalla convinzione dell’unicità della cultura e del suo ruolo di volano dello sviluppo, coinvolse nuovi campi di studio, in una visione di respiro ampio e internazionale. Non minore fu il suo coraggio civile.

L’esposizione, progettata e organizzata dall’Ufficio stampa Cnr, ripercorre le tappe salienti della vita dello scienziato attraverso documenti, immagini e video. Dagli anni giovanili (vinse la cattedra all’Università di Pisa a 23 anni) all’eredità scientifica, dalla sua statura di scienziato internazionale al trasferimento a Roma, dai momenti privati come il matrimonio con Virginia Almagià e i soggiorni nel villino di Ariccia alle cariche nelle più prestigiose istituzioni italiane e mondiali. Dall’impegno come volontario nella Grande Guerra, alla nascita del Consiglio Nazionale delle ricerche nel 1923, fino al periodo del Fascismo: Volterra firmò il Manifesto degli intellettuali antifascisti e rifiutò di prestare il giuramento di fedeltà imposto dal regime ai professori universitari, subendo l’estromissione da tutti gli incarichi pubblici. Le sue condizioni di vita peggiorarono con l’emanazione delle leggi razziali nel 1938.

 
La mostra, allestita presso l’Area della Ricerca CNR di Pisa dalla Segreteria Scientifica dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR, sarà visitabile durante Bright – La Notte dei Ricercatori.
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