
L’imaging multispettrale è una tecnica che trasforma gli studiosi in veri e propri detective dell’arte. Proprio come un investigatore cerca indizi nascosti, questa speciale macchina fotografica osserva un’opera utilizzando diversi tipi di luce, alcuni invisibili ai nostri occhi. Grazie a questi “superpoteri”, possiamo scoprire dettagli segreti: disegni nascosti sotto un dipinto, scritte ormai scomparse, restauri fatti nel passato o colori che il tempo ha modificato. Ogni tipo di luce ci racconta una parte diversa della storia dell’opera, come se stessimo raccogliendo gli indizi di un mistero. La cosa più bella è che non serve toccare o danneggiare l’opera: basta fotografarla. Unendo tutte le immagini, i detective dell’arte riescono a ricostruire la sua storia e a capire come conservarla al meglio. Durante il laboratorio, anche voi potrete mettervi nei panni di un investigatore e scoprire i segreti nascosti nelle opere d’arte!
I ricercatori di INO spiegheranno come un super laser possa essere usato per acclerare particelle e le moltissime applicazioni di questa tecnica. Insieme saranno allestiti delle esperienze interattive di ottica, sempre basate sui laser, adattte anche ai più piccoli.
I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Ottica del Cnr (Cnr-Ino) allestiranno una piccola esposizione di esperienze di ottica, anche interattive, per spiegare la fenomenologia di alcuni fenomeni ottici più o meno comuni. La mostra sarà in parte interattiva, rivolta anche ai più piccoli. In questa aula saranno allestiti principalmente esperimenti che richiedono una scarsa illuminazione. Queste esperienze mostreranno anche applicazioni dei laser alla fusione inerziale.
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