ISTI – Pagina 3 – La Notte dei Ricercatori CNR
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ISTI

La guida al laboratorio tramite un robot umanoide

I robot si stanno muovendo dall’ambito industriale e scientifico alla vita quotidiana. In un futuro ormai vicino, avremo la possibilità di cooperare con i robot nel nostro ambiente di apprendimento e lavorativo, per questo è importante studiare le possibilità offerte dalle capacità fisiche e cognitive che essi possono offrire per ottenere il massimo del beneficio da questa cooperazione. Presenteremo alcune delle funzionalità di Pepper, un robot umanoide prodotto dalla Softbank e oggetto di studio dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr (Iit-Cnr). soprattutto per la sua capacità di interagire in modo empatico con l’utente. L’esempio proposto riguarda il suo uso come assistente in un laboratorio di ricerca. Il progetto si inserisce all’interno di una ricerca più ampia che ha lo scopo di collegare il robot umanoide con una piattaforma di personalizzazione di regole e permettere all’utente non solo di personalizzare le applicazioni e i dispositivi esistenti ma anche il comportamento del robot, rendendo le sue funzionalità e i suoi sensori facili da controllare da chi non ha esperienza nell’ambito della programmazione di sistemi multi-modali complessi come questo.

Interagire tramite gesti con applicazioni multi-dispositivo

Durante la Notte dei Ricercatori del Cnr potrete provare  un ambiente multi-dispositivo ideato dai ricercatori dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr (Isti-Cnr) che coinvolge uno schermo pubblico e due dispositivi personali dell’utente, uno smartphone e uno smartwatch. In questo ambiente è possibile spostare contenuti da un dispositivo all’altro, rendendo fluida l’esperienza di interazione.

Utilizzando i loro dispositivi personali, gli utenti possono vedere i dettagli relativi a ciascun itinerario, riguardanti informazioni utili, indicazioni stradali e consigli su dove fermarsi a mangiare. Possono inoltre salvare l’itinerario che preferiscono sul loro dispositivo, così da poterne consultare i dettagli in mobilità, una volta che si siano allontanati dal display.

In particolare, per esplorare i contenuti presentati nello schermo pubblico gli utenti potranno effettuare dei gesti con la mano e con il braccio che vengono catturati dal sensore Kinect. La navigazione potrà continuare sui dispositivi personali per vedere informazioni aggiuntive, e per completare attività come il download di contenuti sui dispositivi personali.

Ricerchiamo i Rifiuti

 

La questione della gestione e dello smaltimento dei rifiuti ha assunto negli anni una dimensione sempre maggiore a livello nazionale e internazionale. Oltre alla necessità di promuovere un sistema economico in grado di minimizzare la produzione di rifiuti è altresì importante incentivare la ricerca di materiali più “green”, la ricerca per la trasformazione delle sostanze plastiche, la ricerca per il recupero e la valorizzazione di materiali scarto. Non meno importanti sono le iniziative di informazione e formazione mirate al cambiamento degli stili di vita.

E’ in questa ottica che, per la Notte dei Ricercatori presso l’Area della Ricerca Cnr di Pisa è stato sviluppato un percorso dedicato ai rifiuti. “Ricerchiamo i Rifiuti” vede impegnati ricercatori e associazioni per sensibilizzare i cittadini alla riduzione dei rifiuti attraverso il riciclo e il riuso dei materiali di scarto.

Il progetto vede coinvolti trasversalmente più istituti del Cnr di Pisa: ICCOM, IIT, IPCF, ISE, ISTI e l’ISMAR di La Spezia.

Ci saranno postazioni con banchetti all’aperto che prevedono attività scientifiche come quella di Simona Bronco (IPCF-CNR) che illustrerà come è possibile trasformare la plastica e come è possibile sfruttare la termoplastica per riciclarla. Verrà dato risalto alle bioplastiche che nascono anche dal recupero di scarti alimentari o che, se di derivazione petrolchimica, sono compostabili o biodegradabili.

Con Serena Coiai (ICCOM-CNR) scopriremo come si possono separare i diversi tipi di plastica dopo che questi sono stati conferiti come imballaggi leggeri in raccolta differenziata. Il riciclo delle materie plastiche, infatti, evita problemi ambientali di inquinamento e l’uso di nuove risorse petrolifere.

Francesca Bretzel (ISE-CNR) propone esempi di valorizzazione di fanghi di cartiera come componente del substrato di crescita delle piante, e il recupero di nutrienti nell’ottica dell’economia circolare.

Parteciperà Rossano Ercolini vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, prestigioso premio ambientale che non veniva assegnato a un italiano dal 1998. Ercolini per l’occasione terrà 2 seminari interattivi: “Oceani di plastica e il capitano Nemo” e “Analisi del Rifiuto in cattedra”.

I seminari del “nobel” per l’ambiente, saranno alternati dalla proiezione del documentario “Marine Rubbish” che racconta, in maniera accessibile a tutti, le ricerche che l’ISMAR di La Spezia sta effettuando nel settore dell’inquinamento marino e, più in particolare, in quello dei ‘marine litters’, nella zona compresa fra Toscana, Liguria e Francia storicamente denominata ‘santuario dei cetacei’. Il documentario è stato ideato da Silvia Merlino (ISMAR-CNR) e Mascha Stroobant (Distretto Ligure per le Tecnologie Marine), per la regia di Cecilia Cinelli e il montaggio di Sara Bonatti e Saul Carassale.

Poiché è di fondamentale importanza il coinvolgimento delle giovani generazioni, in attesa della Notte dei Ricercatori, il 27 settembre 2018 alle 15, nell’auditorium dell’Area della Ricerca Cnr di Pisa, verrà proiettato il film documentario “Trashed” della regista Candida Brady. Raccontato dall’attore inglese Jeremy Irons, il film contiene interviste a cittadini di diverse parti del mondo e a scienziati che lottano contro l’inquinamento. Il documentario parla dei rischi del problema dello smaltimento dei rifiuti nelle moderne società consumistiche, anche a danno della catena alimentare e illustra i problemi di inquinamento causati dalle guerre e dall’inciviltà umana.

Sarà inoltre allestita una mostra di Stefano Pilato, artista toscano che opera nel campo delle arti visive. La mostra riguarderà in particolare, per il principio del riciclaggio, assemblaggi di oggetti già vissuti (legno trovato sulle spiagge, arnesi e utensili rifiutati), che riacquistano la dignità perduta dopo il loro utilizzo primario. L’artista ne esalta l’estetica nascosta valorizzandola nella composizione di nuovi oggetti: pesci abissali, lampade, specchi, giraffe e molto altro.

Ci sarà anche un angolo apposito per i bambini più piccoli che con l’aiuto di associazioni che si occupano di ambiente e bene comune a Livorno e a Pisa (Acchiapparifiuti, RESET Livorno, Legambiente), potranno imparare a conoscere i vari tipi di rifiuto e separarli per un corretto smaltimento.

 

 

Programma del percorso

Aspettando il Bright27 settembre 2018

Auditorium 15:00 – 17:00

Proiezione del film “Trashed” per le scolaresche delle scuole superiori e pubblico adulto

Bright28 settembre 2018

Collinetta esterna davanti alla mensa – 16:30 – 20:00

Giochi per bambini con le associazioni: Reset Livorno, Acchiappiarifiuti, LegaAmbiente.

Corridoio interno aule di Area + Laboratorio TQV (Ingresso 4 – Area della Ricerca) – 16:30 – 20:00

Mostradi Stefano Pilato, artista livornese che crea nuovi oggetti da materiali di scarto.

Esterno Ingresso 4 fronte Laboratorio TQV – 16:30 – 20:00

Le ricercatrici di IPCF, ICCOM e ISE ci raccontano il loro lavoro:

  • IPCF – La trasformabilità della plastica
  • ICCOM -Come possiamo separare la plastica
  • ISE -Economia circolare e infrastrutture verdi

Laboratorio TQV (Ingresso 4) – 16:30 – 20:00

Oltre alle opere di Stefano Pilato, mostra di oggetti di artigianato realizzati con materiali di scarto.

16:30-17:00  proiezione del film documentario “Marine Rubbish” di Silvia Merlino, Ismar-Cnr, La Spezia (30 min)

17:00-18:00  Conferenza/spettacolo di Rossano Ercolini “Oceani di plastica e il capitano Nemo” (50 min)

18:00-18:30  proiezione del film documentario “Marine Rubbish” di Silvia Merlino, Ismar-Cnr, La Spezia (30 min)

18:30-19:00 Seminario di Rossano Ercolini “Analisi del residuo in cattedra” (30 min)

 

L’idea e l’organizzazione del percorso “Ricerchiamo i Rifiuti” sono di Roberta Diciotti (ISTI-CNR) e Patrizia Andronico (IIT-CNR)

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