ILC – Pagina 5 – La Notte dei Ricercatori CNR
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Traduco…il Talmud in italiano

immagine_GIOVANNETTIL’ILC svolge attività di ricerca e sviluppo nell’ambito del Progetto Traduzione del Talmud Babilonese nel settore della Computer-Assisted Translation. A partire dalle esigenze degli oltre 70 utenti (tra traduttori, revisori, redattori e supervisori) è stato sviluppato Traduco, una piattaforma Web collaborativa per la traduzione del Talmud in italiano concepita per integrare strumenti per il trattamento del testo, della lingua e della conoscenza e in grado di fornire ausilio per le attività editoriali.

Durante l’evento sarà mostrato Traduco in azione attraverso alcune demo “live”, nelle quali un utente, tra le altre cose: i) simulerà la traduzione di alcuni brani del Talmud (in aramaico ed ebraico antico) sfruttando le funzionalità di suggerimento alla traduzione, ii) annoterà semanticamente il testo, iii) aggiungerà note e voci di glossario, iv) effettuerà ricerche avanzate nel testo e v) visionerà lo stato di avanzamento della traduzione.

Comprendere le infrastrutture di ricerca

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Le infrastrutture di ricerca, strumenti ormai consolidati nelle cosiddette scienze dure, oggi si stanno diffondendo anche tra le discipline umanistiche grazie alla partecipazione dell’Italia a CLARIN (Common Language Resources and Technology Infrastructure), punto di incontro tra informatici, linguisti computazionali e studiosi del settore delle scienze umane e sociali.

Ma in pratica, cosa è una infrastruttura? Come funziona? Che cosa può offrire agli studiosi? Una infrastruttura è una rete di centri specializzati che fornisce al ricercatore, ma anche allo studente, risorse e tecnologie linguistiche e, soprattutto, competenza. Le infrastrutture di ricerca sono quindi un ambiente virtuale dove, tramite un accesso controllato, reperire ed utilizzare dati e strumenti linguistici senza che sia richiesto alcun background tecnologico specifico; consente inoltre la creazione di veri e propri laboratori virtuali per la collaborazione a distanza tra scienziati.

Ma le infrastrutture possono essere anche degli ambienti che facilitano l’uso dei servizi web sia singoli che concatenati, per ottenere rapidamente i risultati attesi. Nel nostro evento vedremo, appunto, una serie di servizi web che singolarmente o in combinazione, svolgono compiti di analisi automatica di testi latini.

Am piasc! M’agradat! Indovina la lingua…

facebookFacebook è diventato negli anni un terreno dove le lingue regionali e minoritarie trovano sempre più espressione, e grazie al quale molti giovani si riappropriano del patrimonio linguistico tradizionale. Queste lingue autoctone appaiono non solo in pagine e gruppi dedicati, ma spesso diventano anche la lingua dell’interfaccia, come nel caso recente del sardo. Attraverso una panoramica di quali e quante lingue d’Italia sono usate su Facebook, e di un’attività ludica in cui si chiede di indovinare in che area geografica si colloca l’utente che scrive un determinato status/commento, l’evento si propone di far scoprire al pubblico la grande diversità linguistica del territorio italiano.

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