Il compressore ottico – La Notte dei Ricercatori CNR
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Nel compressore ottico i reticoli di diffrazione permettono di ricomprimere temporalmente l’impulso a circa 40fs mantenendo l’energia ottenuta alla fine della catena di amplificatori, cioè 600mJ.

Considerando un’efficienza del 65% della compressione, si arriva sul bersaglio ad una potenza di circa 10TW.

A partire dal compressore il fascio laser viaggia sottovuoto per evitare fenomeni di breakdown con l’aria, cioè la formazione di plasma.

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